Il MANN e FAIS ODV presentano “Siamo un’Opera d’Arte @MANN”, il progetto che mette in dialogo arte e salute per invitare il pubblico a osservare il corpo, e la sua unicità, da un punto di vista nuovo.
Cosa accadrebbe se un’opera d’arte potesse raccontarci anche ciò che spesso preferiamo nascondere? Il percorso attraversa alcuni dei capolavori più celebri del Museo Archeologico Nazionale di Napoli: l’Ercole Farnese, la Venere Callipigia, i Tirannicidi, l’Apollo Citaredo, i Corridori, il Satiro ebbro.
Davanti alle sculture, pannelli trasparenti sovrappongono all’immagine dell’opera quella dei dispositivi medici utilizzati da persone stomizzate e incontinenti. Bastano pochi passi per cambiare tutto: da una posizione si vede la scultura nella sua forma originaria, da un’altra il dispositivo diventa parte integrante del corpo rappresentato. Le opere non vengono alterate: cambia la prospettiva di chi guarda. Un corpo che porta i segni di una malattia o di un intervento non perde valore, identità o bellezza.
Attraverso il linguaggio universale dell’arte, “Siamo un’Opera d’Arte @MANN” contribuisce a superare lo stigma che ancora accompagna stomia e incontinenza e promuove una cultura fondata sulla dignità, sull’inclusione e sulla piena partecipazione alla vita sociale.
L’iniziativa è promossa in collaborazione con l’Istituto Nazionale Tumori IRCCS Fondazione G. Pascale di Napoli.
Il progetto grafico è a cura di MCO International.
