Prodotti obvia

Il MANN nell'era digitale: Intelligenza artificiale, interfacce naturali e reperti in 5K
Il MANN nell’era digitale: Intelligenza artificiale, interfacce naturali e reperti in 5K

Obiettivi
Creare un database di reperti digitali in 3D, offrendo la più alta qualità che le attuali tacnologie permettono di raggiungere, garantendo non invasività e minimizzando i costi di realizzazione.
Implementare soluzioni tecnologiche innovative che rendano interattivi i reperti digitali e che pongano il visitatore al centro dell’esperienza museale.

Contesto
OBVIA: progetto di comunicazione e promozione del MANN, finalizzato all’audience development, coordinato dalla dott.ssa Daniela Savy – Università degli Studi di Napoli “Federico II”.
DMC srl: startup campana specializzata nella digitalizzazione 3D di reperti archeologici e nella produzione di software per la fruizione di reperti digitali, tramite intelligenza artificiale e interfacce naturali.
InVision: associazione culturale volta alla promozione territoriale, tramite soluzioni tecnologiche innovative.

 

SLIDE

 

nico alla scoperta di canova, al MANN
Nico alla scoperta di Canova
Nico alla scoperta di Canova

 

CONTINUANO LE AVVENTURE DI “NICO” AL MANN DI NAPOLI,NEL NUOVO VOLUME ILLUSTRATO, EDITO DA ELECTA,DI BLASCO PISAPIA E VALENTINA MOSCON.

nico alla scoperta di canova al MANN

 

Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli si rivolge da sempre con grande attenzione anche ai più piccoli.
In occasione della mostra Canova e l’Antico, torna così un’interessante inziativa editoriale con la pubblicazione del secondo volume illustrato che vede protagonista Nico, personaggio che i giovanissimi visitatori del MANN hanno imparato a conoscere e che vive le sue avventure alla scoperta ora del museo, ora dei più importante eventi espositivi promossi dal MANN.
Nico alla scoperta di Canova, edito da Electa, segue infatti il volume uscito in occasione della riapertura della sezione egizia del Museo Archeologico Nazionale di Napoli (Nico alla scoperta del MANN).

Con i testi di Blasco Pisapia, apprezzato illustratore, disegnatore e sceneggiatore di storie a fumetti, tra le firme di Topolino – e i disegni dello stesso Blasco Pisapia e di Valentina Moscon, illustratrice e character designer, docente di “Colorazione digitale” all’Accademia di Belle Arti Europea dei Media di Milano, la nuova avventura di Nico condurrà i lettori tra i capolavori di Canova, riuniti per l’occasione nelle sale del MANN, in ideale confronto con l’arte antica.

Chissà cosa combinerà Nico e quali strani personaggi incontrerà questa volta!

Topolinio canova comicon 2019, MANN
Topolinio Canova e la scintilla poetica

Topolinio Canova e la scintilla poetica

Topolinio canova comicon 2019, MANN

“Topolinio Canova e la scintilla poetica” è il nome del fumetto creato in occasione della mostra epocale che si tiene al Museo Archeologico di Napoli “Canova e l’Antico”.

Anno 1787, Topolinio Canova giunge a Napoli insieme al suo compagno Pippin Hamilton, alla scoperta delle sculture antiche conservate nella città partenopea. Qui, Topolinio Canova conta di uscire dalla crisi creativa che lo attanaglia e dalla quale riemerge realizzando il suo capolavoro, Amore e Psiche.

Il progetto ha un target di giovani a cui puntare per raccontare le opere e le mostre del Mann al di fuori delle barriere fisiche. Il Mann sceglie il brand Topolino per essere rappresentato e accompagnato in questa avventura che vede coinvolto un team multidisciplinare con le Università Federico II e Vanvitelli nell’accompagnare il Mann nella diffusione della propria immagine.

L’avventura, scritta e disegnata in maniera magistrale dall’autore napoletano Blasco Pisapia, è un omaggio al grande artista neoclassico e si inserisce nel filone educational che unisce l’umorismo delle storie di Paperi e Topi a eventi culturali di grande rilievo. “Topolinio Canova e la scintilla” poetica sarà pubblicata su Topolino n. 3310, in edicola dal 1° maggio.

 

fondazione fs convenzione biglietti
FONDAZIONE FS/MUSEO FERROVIARIO PIETRARSA, MANN E MUSA: INGRESSO AI TRE SITI CON UN SOLO BIGLIETTO
FONDAZIONE FS/MUSEO FERROVIARIO PIETRARSA, MANN E MUSA: INGRESSO AI TRE SITI CON UN SOLO BIGLIETTO

Da oggi al 31 dicembre di quest’anno, sarà possibile acquistare un ticket integrato che consentirà di visitare, a prezzi convenienti, il MANN, il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa ed il complesso MUSA dell’ateneo federiciano.

Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli ha promosso la convenzione nell’ambito del progetto “Obvia- Out of Boundaries Viral Art Dissemination”, curato in sinergia con la “Federico II”.

Comunicato stampa, redatto in collaborazione con Renato Granato (Direzione Centrale Media/Corrispondente territoriale Campania/Fs Italiane) e Maria Esposito (Università degli Studi di Napoli “Federico II”).

Docufilm “Alcubierre, scavando tra le carte”

Docufilm “Alcubierre, scavando tra le carte”

“Alcubierre – Scavando tra le carte”, il docufilm diretto da Damiano Falanga, dedicato all’ingegnere spagnolo Rocco Gioacchino d’ Alcubierre che avviò gli scavi di Ercolano, al servizio dei Borbone. Collaborazione tra Museo archeologico nazionale di Napoli con l’università Federico II e la produzione realizzata da “ilCartastorie”.

Il video su Rocco Gioacchino Alcubierre presenta, con una narrazione in prima persona, la figura dell’ingegnere militare che fu tra gli artefici dell’inizio della grande stagione archeologica napoletana. La sua intuizione, avuta nel 1738, mentre lavorava alla costruzione della Reggia di Portici, consentì la scoperta dell’antica Ercolano (pur se con metodi poco ortodossi) e il principio della passione di Carlo di Borbone per i reperti classici. All’interno del video sono presenti, alternate alle immagini nel Parco Archeologico di Ercolano, anche le scritture dell’Archivio Storico del Banco di Napoli relative ai pagamenti assegnati ad Alcubierre e a coloro che si occuparono degli scavi e della loro divulgazione presso le corti europee. I pagamenti agli incisori, incaricati di ricopiare fedelmente le meraviglie sepolte dall’eruzione del Vesuvio, il funzionamento della Real Stamperia, i viaggi effettuati da Alcubierre per ispezionare gli scavi, che si andavano incessantemente allargando da Ercolano alle località di Pompei e Stabia, sono solo alcune delle notizie riscontrabili nei documenti e che restituiscono particolari inediti sulla vita dell’ingegnere.
Regia e montaggio: Damiano Falanga
Testi: Andrea Zappulli
Supervisione: Sergio Riolo
Voce narrante: Andrea Cioffi
Ricerche: Luigi Abetti, Sabrina Iorio, Raffaele Di Costanzo, Andrea Zappulli
Supporto alla ricerca bibliografica e iconografica: Carla Glorioso e Benedetta Moricola
Durata 5’26’’

 

 

Al MAEC di Cortona:Mostra su Marcello Venuti e sulla scoperta di Ercolano
Al MAEC di Cortona:Mostra su Marcello Venuti e sulla scoperta di Ercolano

Al MAEC di Cortona il MANN, in collaborazione con OBVIA presentalo storytelling de IlCantastorie in tre corti:
Venuti. Le stanze vuote
Il Passeggero Artista
Scavando tra le carte: Alcubierre

In occasione della mostra 1738 La scoperta di Ercolano. Marcello Venuti: politica e cultura tra Napoli e Cortona, il MANN, diretto da Paolo Giulierini, nell’ambito del progetto Obvia, presenta, come parte integrante dell’allestimento, tre cortometraggi realizzati da ilCartastorie | Museo dell’Archivio Storico del Banco di Napoli.
Due dei video, Venuti. Le stanze vuote e Il Passeggero Artista, sono opere audiovisive create per l’esposizione dedicata a Marcello Venuti mentre Scavando tra le carte: Alcubierre è un lavoro nato come appendice della mostra Carlo III e le antichità, già tenutasi al MANN. I cortometraggi prodotti dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli portano sullo schermo un processo che nasce da una robusta base documentale e bibliografica che diventa suono e immagine attraverso un approccio narrativo realizzato con le tecniche dello storytelling. Le ricerche effettuate nell’Archivio Storico del Banco di Napoli hanno infatti portato alla luce informazioni capaci di gettare nuova luce sul nascere dell’archeologia nel Regno di Napoli e sull’attenzione data dalla corona alla divulgazione, musealizzazione e restauro delle opere che venivano estratte dai Regi Scavi. Un risultato che evidenzia il ruolo che può assumere l’Archivio nella ricostruzione della storia di Napoli in collaborazione con il MANN e che lo stesso museo ha voluto mettere in comune con il MAEC per la costruzione della mostra.

Firenze archeofilm: “Il passeggero artista” e “Il tempo dell’impero”

archeofilm obvia mann

 

 

 

I Libri del MANN Bookreel dal 2015 al 2019
I Libri del MANN Bookreel dal 2015 al 2019

 

 

Bookreel con tutte le iniziative editoriali del MANN dal 2015 al 2019.

POMPEI di Frank Santoro - 18 aprile / 31 maggio

POMPEI di Frank Santoro – 18 aprile / 31 maggio

 

Sarà inaugurata il 18 aprile (ore 18) al MANN, nella sala della Meridiana, la mostra “Pompei” di Franck Santoro, fra i più interessanti autori statunitensi di graphic novel. L’esposizione fa parte della programmazione COMIC(ON)OFF ed è promossa nell’ambito del progetto Obvia.

”Con la mostra di Comicon, continuiamo a comunicare Pompei in molti modi – dichiara Paolo Giulierini, direttore del MANN – dal videogame Father and Son, alla fotografia di Sabatino, alla colonna sonora di Nymann arriviamo, ora, al fumetto. Tutte le arti nel tempo hanno fornito percezioni diverse del mito della città vesuviana e noi, in sintonia con il progetto Obvia, affianchiamo le ricerche scientifiche con progetti speciali capaci di ripercorrerne la fama eterna”.

Frank Santoro è un artista autorevole della scena nord americana, affermatosi sin dai suoi primi comics, nel 1988. Pittore, fumettista e critico, formatosi nell’ambiente delle arti figurative al fianco di pittori come Francesco Clemente, Dotothea Rockburne, Gary Panter, ha fondato a Pittsburgh – Pennsylvania, una scuola di fumetto, centro per la produzione di comics e sede per residenze d’artista, acquistando. “Storeyville”, il primo libro di Santoro, è considerato una pietra miliare nella storia del fumetto.

“Pompei”, suo ultimo lavoro che COMICON porta in mostra al MANN nella traduzione italiana realizzata proprio per questo evento, è ambientato nel 79 dc., poco prima dell’eruzione del Vesuvio ed ha per protagonisti Flavius, pittore di buona fama, e Marcus, il suo giovane assistente.

I disegni di Santoro sono altamente espressivi ed essenziali, le tavole monocromatiche rendono omaggio al periodo pompeiano ed alla famosa tonalità di rosso. Santoro sarà ospite dello stand del MANN a Comicon (Mostra d’Oltremare) il 30 aprile.

«I disegni di Santoro sono meravigliosi; richiamano gli illusionistici affreschi romani e i disegni di Giacometti e di Émile Bernard, ma dotati del dinamismo dei fumetti» scrive The Comics Journal.

Viral MANN


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Continua la scoperta dei LONGOBARDI con la visita ai tre siti OBVIA per il MANN

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OBVIA - Sconti per mostra incantesimi in FLORIDIANA

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cyborg
MANN CYBORG – Calendario 2018 in regalo ai giovani visitatori

MANN diventa ‘cyborg’, il Calendario 2018 è firmato Comix

 

In regalo a tutti i bambini e ai giovani visitatori under 25

e ai ragazzi che partecipano ai progetti sociali Mann For Kids

UN ANNO CON I TUOI EROI

Chiedilo in biglietteria nei giorni festivi fino al 6 gennaio

              

Dal 19 novembre, l’iniziativa parte con la giornata Comix

Laboratorio “Fumetto Junior” e ‘lezione’ di Daniele Bigliardo

 

Napoli, 16 novembre 2017 – È firmato Comix il calendario 2018 del Museo Archeologico di Napoli: dodici disegni, tratti dalla recente mostra “Cyborg Invasion”, tra fantascienza e classicità, che interpretano alcune dei più celebri capolavori del MANN in chiave ‘cyborg’: la pubblicazione esclusiva sarà donata a tutti i bambini e ragazzi under 25 che visiteranno il MANN nei giorni festivi,  da domenica 19 novembre all’Epifania (fino ad esaurimento scorte) e ai ragazzi che partecipano ai progetti sociali di MANN for kids.

Il calendario, nato dalla collaborazione tra il museo diretto da Paolo Giulierini e la Scuola Italiana Comix, direttore Mario Punzo, nell’ambito del progetto Obvia coordinato da Daniela Savy, sarà presentato sabato 18 novembre nel convegno “Mutazioni e Metamorfosi” (ore 9 – San Domenico Maggiore).

“Si ricorreva alla Pizia di Delfi, alla Sibilla Cumana, o alle anime degli Inferi, nel mondo antico, per conoscere il futuro a breve scadenza. – spiega il direttore del Mann Paolo Giulierini – Ma già qualcuno, nell’antichità, si era spinto oltre. Luciano di Samosata aveva parlato, ad esempio, di guerre spaziali tra Seleniti ed Elioti, fantastiche popolazioni che avrebbero abitato la Luna e il Sole. Dalle profezie antiche ai romanzi di Giulio Verne, fino alla saga di Star Wars l’uomo si è sempre chiesto, incessantemente, come sarebbe stato il Futuro, anche quello remoto. L’operazione voluta dal MANN con il progetto OBVIA per l’aumento del Pubblico e dalla Scuola di COMIX va ancora oltre: parte dagli eroi del passato, dal mito, raffigurati nelle opere d’arte e li trasforma in spettacolari Cyborg, creature parte umane e parte robot, custodi e protettori delle antiche memorie. Dodici nuovi titani, un concentrato di arte classica e sublime creatività, scandiscono i mesi dell’anno di uno splendido calendario, ricordandoci che senza passato non esiste futuro ma, altresì, che un passato senza nuove forme di indagine  non ha più ragion d’essere”.

“Interpretare un mito significa confermarlo, – dichiara il direttore della Scuola Italiana di Comix Mario Punzo – scegliere le statue del Mann e reinterpretarle in chiave cyborg è una operazione di conferma, di rivalutazione della validità dei miti che in quanto tali, ripropongono l’immaginario dell’uomo. Fondere la mitologia antica con la nuova mitologia fantascientifica ci riporta il bisogno di avere miti, e il mito arriva dove l’uomo non può, conferma i suoi limiti ma anche la necessità di superarli. L’invasione nella sfera del mito classico e il tentativo di fondere l’antico con il futuro robotico, rinnova i miti e crea una nuova mitologia, forse abbiamo un nome per questa ricerca, la fantarchelogia o l’archeologia del futuro, sembra quasi una nuova disciplina che ci porta nei futuri antichi luoghi, luoghi da rivedere, e questo potrebbe essere l’inizio di un avventura già vissuta in cui scoprire nuove connessioni. In ultimo voglio e devo assolutamente ringraziare  il direttore del MANN Paolo Giulierini che ha promosso ed appoggiato questa esplorazione in maniera assoluta e immediata,  ed è grazie a lui che esiste la mostra, che ha prodotto questo calendario, e che sicuramente per il futuro ci porterà altre sorprese’’.

 

L’iniziativa ‘Un anno con i tuoi eroi’ parte in occasione dell’appuntamento Mann For Kids (il progetto di attività gratuite rivolte ai giovanissimi dai 5 ai 16 anni  in programma ogni terza domenica del mese) del 19 novembre dal titolo “Fumetto Junior” a cura di Daniele Bigliardo, disegnatore di Dylan Dog e autore della versione a fumetti del Commissario Ricciardi, creato da Maurizio de Giovanni.  L’artista sarà affiancato da Alessia Vivenzio e Paola Del Prete, docenti di fumetto junior della Scuola Italiana di Comix. Una lezione rivolta a bambini sul fumetto creativo come linguaggio, applicabile in tanti modi e tecniche, non necessariamente attraverso il disegno ma anche con il collage e l’utilizzo di oggetti. Dai primi spunti su che cosa è un fumetto e su come si possa raccontare, i bambini saranno invitati a inventare storie e a descriverle con i loro mezzi su carta e altri supporti.

 

Qui il ​ ​calendario in pdf

 

Promozione Trenitalia

OBVIA I prevede la promozione del Museo sul piano nazionale e internazionale mediante la disseminazione di opere di artisti e designer, che forniscono interpretazioni di “frammenti” del MANN con linguaggi contemporanei, che circoleranno in luoghi non convenzionali come aeroporti, metropolitane, treni e stazioni ferroviarie, alberghi, B&B, librerie, siti web tematici.

In quest’ottica è stato siglato un accordo con Trenitalia.

Fino al 31 dicembre i visitatori che raggiungeranno il MANN viaggiando con Trenitalia potranno approfittare della Promo 2×1.
Per i soci CartaFRECCIA e per chi decide di raggiungere il capoluogo campano con le Frecce 2 ingressi al prezzo di 1!

Come aderire all’offerta

Per beneficiarne è necessario esibire la CartaFRECCIA o il biglietto delle Frecce con destinazione Napoli antecedente al massimo 5 giorni la data della visita alla mostra

Nico e l'insolubile problema... egizio

Il 7 ottobre 2016, l’attesa riapertura al pubblico della Collezione Egizia del MANN è stata celebrata anche con la pubblicazione di un albo a fumetti appositamente realizzato.

“Nico e l’insolubile problema… egizio”, questo il suo titolo, è dedicato ai piccoli visitatori del Museo Archeologico, e rappresenta un invito a scoprire le infinite, meravigliose storie che in esso sono racchiuse.
In anteprima, ecco la copertina dell’albo, che uscirà per i tipi della Electa.
Il testo e i disegni del fumetto sono di Blasco Pisapia.
Architetto e fumettista napoletano, ha collaborato con le principali case editrici italiane di libri per ragazzi.
Da quasi vent’anni, inoltre, è autore completo per Disney Italia / Panini.

Le prime sei tavole, che rappresentano l’incipit del racconto, erano state presentate al MANN lo scorso febbraio, nell’ambito del progetto di ricerca OBVIAOut of Boundaries, VIral Art dissemination, ideato da Daniela Savy, ricercatrice dell’Università Federico II e Carla Langella, ricercatrice presso la Seconda Università di Napoli, che mira a proporre nuove modalità di fruizione e valorizzazione delle opere d’arte, al di fuori dei consueti confini dei musei e dei siti culturali.

Presentano “Nico e l’insolubile problema… egizio”:

Paolo Giulierini, direttore del MANN

Calma,
prima di farvi inseguire da eserciti di mummie inferocite o da sciami di scarabei carnivori fate una cosa: chiudete gli occhi e iniziate un viaggio nel tempo.

Tutto sotto controllo: ora state percorrendo l’Antico Egitto di tremila anni fa tra piramidi, sarcofagi, faraoni, statue colossali e…la Sfinge! Percorrete su una barca di giunco il fiume Nilo, lasciatevi accarezzare i capelli dal vento caldo. Guardate poco distante le lucenti sabbie del deserto, cercate di comprendere la misteriosa scrittura dei geroglifici incisi sulla roccia e disegnati sui papiri e…attenti agli dei-animali come il falco, la leonessa, il coccodrillo o lo sciacallo!

E che dire di quei sacerdoti che oltre a saper scrivere conoscono i segreti delle scienze: l’architettura ad esempio, ma anche la medicina e, oddio mi viene l’orticaria, la matematica. La matematica appunto: la nostra storia comincia qui, con un bambino che deve risolvere un problema, e decide di chiedere aiuto alle statue egiziane conservate nel Museo.

La storia si complica: chi ha portato in un Museo le statue?  Tanti appassionati, viaggiatori e archeologi che secoli fa arrivarono in questa terra straordinaria e fecero gli scavi o che comprarono dai mercanti questi tesori: alla fine di questi strani giri tutti questi oggetti sono giunti, come scivolando all’interno di un enorme imbuto, nel Museo Archeologico Nazionale di Napoli, che vi aspetta per mostrarveli, dopo averli restaurati, riaggiustati insomma “lucidati”.

Chi e’ infine il bambino della storia?

Siete tutti voi che venite a trovare gli “antichi amici” e siamo anche noi, che siamo stati bambini e che, credeteci, in parte lo siamo ancora;  basta chiudere gli occhi e seguire la nostra fantasia. In un attimo tutte le statue che vedrete riprenderanno vita, parlando e scherzando con voi. Un caro saluto al disegnatore della Corte del Faraone, Blasco Amon, il migliore di tutto l’Egitto e alla principessa Daniela Nefertiti, che ha avuto la geniale idea. Quanto a me ritenetemi un caro amico che vi aspetta per salutarvi, insieme a tutti quelli che lavorano nel Museo, appena varcherete la soglia dell’ingresso. Ma…attenti a qualche benda di lino caduta per terra: evidentemente ho perso il conto delle mummie e qualcuna e’ in giro per le stanze!

Daniela Savy, Coordinatrice Progetto OBVIA

Cosa aggiungere alle parole di Paolo Giulierini, il Super Direttore del mitico Museo Archeologico Nazionale di Napoli?

Una notizia: chiunque legga questa storia è per magia catapultato in OBVIA come protagonista! Parola oscura, che in una lingua sconosciuta ai faraoni (l’inglese) significa “Out of Boundaries Viral Art Dissemination” cioè semplicemente portare l’arte del Museo al di fuori delle sue mura e farla conoscere a tutti! Questo è il sogno del Museo Archeologico che è racchiuso nella scatola misteriosa del progetto OBVIA.

Per questo è stato incaricato Blasco Amon (Pisapia) di scrivere e disegnare questo fumetto che  è per voi bambini, ma anche per tutti gli adulti che vorranno conoscere i meravigliosi tesori di questo Museo, visitarlo e portarsi a casa un ricordo, allegro, bello, divertente, e … anche importante per tutti noi!

Perché oltre ad accompagnarci nelle sale della fantomatica sezione egizia del Museo, questa storia ci ricorda che solo la passione e l’impegno ci aiutano a superare tutte le tappe difficili della vita meravigliosa che abbiamo da vivere e … Nico ci dirà cos’altro.

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MANN - Oggetti in argento realizzati nell'ambito del progetto OBVIA

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MANN - MANN for KIDS

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Beauty is forever

Lo spot di animazione realizzato dalla MAD ENTERTAINMENT per il Progetto OBVIA, coordinato da Daniela Savy, dedicato alla disseminazione dell’Immagine del MANN.

Spot Mann

IL primo cartone animato realizzato dalla MAD ENTERTAINMENT.

OBVIA out of boundaries viral art dissemination, progetto coordinato per il MANN da Daniela Savy, Obvia intende favorire la fusione e un dialogo fluido tra forme d’arte e linguaggi diversi, dando modo agli artisti di sperimentare contaminazioni coraggiose nel raccontare l’arte del museo.

Copertina libro Erri De Luca
Erri DE Luca al MANN - La natura esposta
Lunedì 5 settembre, alle ore 17:00 presso la Sala del Toro Farnese del MANN – Museo Archeologico Nazionale di Napoli nell’ ambito del progetto OBVIA – Out of Boundaries Viral Art Dissemination, Erri De Luca incontrerà il pubblico napoletano per la prima presentazione del romanzo “La natura esposta”, in uscita il 1 settembre (Giangiacomo Feltrinelli Editore), di cui molte pagine sono dedicate al MANN, e di ‘Erri per il MANN’ (Libreria Dante & Descartes). Il  Liber amicorum,  in  edizione limitata e numerata, contiene i racconti ‘Consiglio di pellegrinaggio’ e ‘Necessario’ che spiegano il profondo rapporto dello scrittore napoletano con il MANN, definito appunto un ‘museo necessario’.  Ad introdurre la doppia presentazione saranno il direttore del Museo, Paolo Giulierini; e Daniela Savy, per  OBVIA.

OBVIA out of boundaries viral art dissemination,  progetto coordinato da Daniela Savy,(Università degli Studi di Napoli Federico II) mira alla “disseminazione” dell’arte attraverso ‘l’arte per l’arte’ cioè la reinterpretazione di opere sublimata in linguaggi contemporanei, anche attraverso spot cartoon, fumetti, poesie, musica, video d’autore. L’obiettivo di Obvia, che rientra nel Piano strategico del MANN, è aumentare il pubblico,  in linea con la riforma in atto e con gli obiettivi della politica culturale europea, coinvolgendo emotivamente il visitatore e catturandolo nei luoghi del quotidiano e del viaggio (dalle Frecce di Trenitalia, all’Aeroporto Internazionale di Napoli Capodichino, al mare con le navi da crociera). Obvia intende inoltre favorire la fusione e un dialogo fluido tra forme d’arte e linguaggi diversi, dando modo agli artisti di sperimentare  contaminazioni coraggiose nel raccontare l’arte del museo.

”Probabilmente  il progetto più originale e pregno di potenzialità che il MANN sta sostenendo, e che a nostro parere potrà costituire un modello per tutti i musei coinvolti nella riforma, e’ il progetto OBVIA, vera e propria disseminazione, tramite la metamorfosi delle forme d’arte, del MANN – spiega il Direttore Paolo Giulierini – 11 mesi di lavoro sulla ricostruzione dell’immagine del Museo Archeologico Nazionale di Napoli non sono molti, considerata anche la complessità della storia di un istituto ora percepito come museo archeologico, ora come Reale Museo Borbonico, in altri casi visto come istituto ‘nazionale’ o ‘statale’. In realtà queste declinazioni sono le tante anime del MANN immediatamente rilanciato, nella nuova strategia, come museo della città di Napoli. Sottolineare questo aspetto, beninteso senza prescindere dall’ovvia connotazione, sia pur successiva, di istituto nazionale, ha comportato in primis un dialogo immediato con le Istituzioni cittadine, le Associazioni, le Scuole, il mondo universitario e imprenditoriale campano. Si e’ trattato di uno scambio di idee ed esperienze costruttivo, serrato, nel segno della disponibilità’, dell’ascolto, finalizzato a potenziare non tanto e non solo la funzione culturale del Museo, ma anche la funzione sociale (un luogo di incontro o un soggetto attivo nella risoluzione delle emergenze della città) ed economica (un soggetto che genera o sostiene il lavoro nel campo dei beni culturali).

Per adempiere a tali funzioni sono stati creati gli strumenti necessari: un piano strategico pubblicato, uffici stampa interno ed esterno, la realizzazione di un nuovo logo e di una immagine coordinata, declinata su tutto il piano della comunicazione; e ancora, un nuovo sito internet, una TV del Mann, è stata potenziata l’ attività’ dei social, curata la strutturazione del servizio di didattica. E’ appunto la parola ‘servizio’ un altro vocabolo chiave di questa nuova stagione, insieme ad ‘ascolto’. Il Museo si pone così al servizio dei bisogni dei cittadini e dei turisti, generando ‘benessere’ culturale, sociale, economico. In tale quadro e’ venuto naturale, accanto al rigoroso piano di ricostruzione delle tante sezioni dismesse (dall’egizia all’epigrafica fino alla Magna Grecia), disseminare l’immagine del MANN tramite mostre nazionali ed internazionali e collocarlo in un quadro di protocolli di livello nazionale (come quelli stilati con Pompei o il Museo Egizio di Torino) o  mondiale (vedasi quelli stilati con il Getty Museum o l’Ermitage)”.
ERRI PER IL MANN – ”La realizzazione di questo sogno, l’inizio di tutto, parte dal legame di Erri De Luca con il MANN, da una visita al museo che chiesi ad Erri poco meno di un anno fa, perchè fosse il primo a portare l’arte del MANN out of boundaries per OBVIA- racconta Daniela Savy, docente dell’Università Federico II di Napoli e coordinatrice del progetto – Lui ha fatto di più, ha creato la magia, legato tutti i fili ed ha generato arte immediata a poche ore dalla visita, dal pellegrinaggio, cosi lo definisce, nel brano che scrisse il giorno stesso su Democrito  ‘Consiglio di pellegrinaggio. E successivamente, ancora per OBVIA, per la presentazione del progetto al MANN, ha elaborato il suo pensiero teologico sui corpi nudi del mondo antico in ‘Necessario'”.

Un anno di Mann, gli eventi e le mostre

La Direzione Giulierini compie un anno e nel Museo della città si respira aria nuova.

Il Video “Youaremymann” ideato da Antonio Fresa e Daniela Savy per OBVIA,
il progetto di comunicazione del MANN, riassume alcune delle tappe della nuova gestione museale:
eventi e mostre ma soprattuto, come suggerisce il titolo, le persone, gli incontri,
la nuova visione di un museo permeabile agli stimoli della città
e in continuo movimento tra l’evoluzione qualitativa della struttura
e dell’accoglienza e la sua proposta culturale.

rivista freccia ferrovie dell stato mann
Antiche narrazioni al MANN
rivista freccia ferrovie dell stato mann

In arrivo a settembre la rivista La freccia di Trenitalia che porta il MANN in giro per l’Italia,
per disseminare l’arte del nostro meraviglioso museo,
per far riscoprire il nostro patrimonio,
passando dalla collezione Farnese ai ritrovamenti vesuviani, ai mosaici, gli affreschi e al gabinetto Segreto,
alla sala dei culti orientali e presto alla sezione egizia in riapertura ad ottobre.

La bellezza aiuta a vivere e fa crescere le anime!
OBVIA / Out of Boundareies

Rivista La freccia -Trenitalia
Viaggiare - MANN PROJECT
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Rivista La freccia -Trenitalia
MANN - le Frecce
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Showreel

Totem del Mann all'aereoporto di Napoli- Progetto Obvia
Totem MANN

Nell’ambito del progetto OBVIA il Totem dedicato interamente alla pubblicità artistica del MANN è collocato all’aeroporto di Napoli zona arrivi per un anno da ottobre 2016 a ottobre 2017. Il Totem trasmette in Loop video spot cartoon che reinterpretano i tesori del MANN e video che rappresentano mostre ed eventi del Museo.

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HEROES NEVER CHANGE/SPOT MANN

Durata 1’15’’
Una produzione MAD Entertainment
Da un’idea di Antonio Fresa

SINOSSI
L’Ercole Farnese e la Venere Callipigia ogni mattina all’alba aprono le porte non rinunciando a tirare sempre lo stesso scherzetto al custode del Museo…ma questa volta hanno dimenticato di togliersi le mascherine da super eroi!

Regia, disegni e animazione di Giorgio Siravo
musiche di Antonio Fresa e Luigi Scialdone

Gli spot sono realizzati con il contributo del MANN ‘Museo archeologico Nazionale di Napoli’ per il progetto OBVIA di Daniela Savy e Carla Langella

SPOT del MANN Note di Stefano Incerti

Attraverso la suggestione di un testo lirico tratto da Consiglio di Pellegrinaggio di Erri De Luca gli spot della durata di 30 sec. e di 1 min. portano per mano lo spettatore in un viaggio che si preannuncia affascinante per la vista e appagante per il cuore, un percorso attraverso gli spazi e le opere custodite nel MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE.

“Un serbatoio di Grecia dissepolta e offerta al pellegrino” (Erri de Luca)

I filmati provano a coniugare il linguaggio e la sintesi cui ci ha abituato la comunicazione pubblicitaria con l’evocazione di un segno più alto, lo spirito che sottende a un baluardo fondamentale contro l’imbarbarimento culturale. Nella speranza che anche questo strumento di divulgazione popolare contribuisca come stimolo per noi tutti a saperne godere e a non disperderne i valori.

Stefano Incerti

Versione 30″

SPOT del MANN in Metropolitana
IL MANN IN METROPOLITANA…
Gli spot del MANN proiettati negli schermi della metropolitana di Napoli. Nuova Vincente iniziativa firmata da Paolo Giulierini e dal progetto OBVIA coordinato da Daniela Savy.
#mann #obvia
L'Erma di Socrate alla Corte di Giustizia dell'Unione Europea
Prestito in vigore per 18 mesi, un’occasione per disseminare l’immagine del MANN presso le massime istituzioni dell’UE.
Logo UNICI/Unione Cinema
MANN/UNICI - Accordo proiezione spot in 315 sale italiane
Nei  cinema circuito Unici sono proiettati gli spot realizzati da Mad Entertainment nell’ambito del progetto OBVIA,  coordinato da Daniela Savy. Gli spot del MANN sono proiettati in 315 sale italiane, dal 1 gennaio al 1 marzo 2017.
CYBORG INVASION - dal 19 aprile al 31 maggio 2017

CYBORG INVASION

In quanti modi l’arte può essere usufruita, qual è il limite della sacralità della stessa e dove inizia la dissacrazione? È sano prendere statue classiche, appartenenti al patrimonio dell’umanità, conosciute e riconosciute in tutto il mondo come esempi di pura e classica bellezza, e rivisitarle con un linguaggio popolare sia dal punto di vista letterario (la fantascienza), che segnico (il fumetto e l’illustrazione)?

 

Si potrebbe gridare al delitto, oppure direche rendere “pop” il classico significherebbe sminuire il peso che tali opere hanno nella storia e, quindi, l’arte classica èintoccabile e dovrebbe restare uguale a sé stessa.

 

Ma c’è un’altra ipotesi, quella per cui un’opera d’arte cambia secondo lo sguardo di chi la osserva e,a seconda dell’epoca, può rinnovarsi, confrontarsi e rinascere ogni volta,uscendone per nulla indebolita e restando sempre sé stessa. Ed è proprio in questa disponibilità a nuovi confronti con tutti i linguaggi, in questa sua capacità di rinascere,che l’arte conferma la capacità di essere presente nella storia ritrovando sempre la forza vitale che le dà la capacità di non invecchiare, pur restando sempre un riferimento immortale.

 

Secondo la nostra ipotesi, questo confronto è possibile e, da appassionati del fumetto e della fantascienza, abituati a eroi moderni nati da scrittori e disegnatori contemporanei,troviamo questa rivisitazione stimolante e ricca di spunti. Anzi riteniamo che una operazione come Cyborg Invasion non danneggi la classicità, ma la esalti, rivelando ancora una volta la grandezza degli antichi miti, radici della nostra cultura e veri riferimenti di tutto quello che oggi chiamiamo contemporaneo.

 

Le possibilità di “disseminare” i contenuti culturali del Museo Archeologico Nazionale di Napoli con questa innovativa espressione artistica ha indotto il Mann, attraverso il suo progetto di comunicazione OBVIA (Out Of Boundaries Viral Art Dissemination) ad aderire con entusiasmo a questa iniziativa.

Paolo Giulierini

Claudio Curcio

Mario Punzo

Daniela Savy

MANNforKIDS
MANN-MERIDONARE
PRESENTAZIONE DEL PROGETTO SOCIALE “MANNforKIDS”
Lunedì 10 aprile ore 12 presso il Museo Archeologico Nazionale di Napoli
Installazione del Donamat che permetterà le donazioni nei mesi di aprile e maggio

Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN) si apre sempre più al territorio e in particolare ai bambini. Nasce con questo obiettivo il progetto “MANNforKIDS” che sarà sostenuto con una raccolta fondi sulla piattaforma di Meridonare: l’iniziativa sarà presentata lunedì 10 aprile alle ore 12 nella sala conferenze del MANN. Parteciperanno: il direttore del Mann Paolo Giulierini, il Direttore del Dipartimento di Scienze Politiche della Federico II e Presidente di Meridonare prof. Marco Musella, la prof.ssa Daniela Savy, coordinatrice progetto Obvia. (Out Of Boundaries Viral Art Dissemination)

Il progetto MANNforKIDS prevede lo strumento fiscale dell’Art Bonus che permetterà a tutti i donatori la detrazione fiscale di quanto devoluto del 65%.

Nel corso della conferenza sarà presentato il Donamat, un innovativo strumento di Meridonare che resterà al MANN per i mesi di aprile e maggio. Il Donamat permetterà le donazioni in loco, sia in contanti che con carte, rilasciando una ricevuta fiscale valida a tutti gli effetti per le detrazioni previste dalla legge se si paga con carta. La ricevuta inoltre, se mostrata all’infopoint del Mann, darà diritto al ritiro di una simpatica spilla.

“Un Museo che non cura il rapporto con le nuove generazioni è destinato al fallimento della propria mission – dichiara il direttore del MANN Paolo Giulierini – L’apertura di un nuovo laboratorio con attrezzature anche tecnologiche all’avanguardia consentirà al Mann di inserirsi a pieno titolo tra i soggetti più incisivi, a Napoli, nella creazione di una offerta educativa per i bambini.  Pensiamo naturalmente ad un proficuo ed ancora più intenso rapporto con le scuole ma sopratutto ad un accogliente spazio per i bambini più disagiati dei quartieri limitrofi, come la Sanità e Forcella, in coerenza con i principi di diffusione della cultura e di diretta azione sociale contemplati nel nostro Statuto, di recente approvazione”.

“Meridonare è molto lieto di ospitare in piattaforma il progetto MANNforKIDS – sottolinea il prof. Musella, Presidente di Meridonare – sia per il calibro dell’ente proponente, il Mann, sia per due temi che rientrano in pieno nella vocazione della società: cultura e aiuto ai giovani e giovanissimi”.

MANNforKIDS, che nasce all’interno del progetto di comunicazione Obvia, prevede la realizzazione di un laboratorio innovativo di didattica museale rivolto a bambini ed adolescenti del territorio, italiani e stranieri, e ai giovani e giovanissimi, anche disabili, visitatori italiani e internazionali del Museo.

“Come è noto l’Art bonus chiama a partecipare chiunque lo voglia al finanziamento dei beni culturali pubblici. Il progetto universitario OBVIA da me coordinato – spiega la dott.ssa Daniela Savy –  ha dato impulso a questa iniziativa per promuovere, proprio attraverso lo strumento introdotto dal Ministro Franceschini, non solo la crescita culturale e sociale del territorio ma anche la ‘disseminazione’ della conoscenza dell’arte del Mann.  È importante infatti sottolineare che questo nuovo spazio didattico accogliente, è stato studiato per bambini napoletani così come per i piccoli turisti”.

 Il nuovo laboratorio didattico MANNforKIDS racchiude le esperienze del percorso ventennale d’impegno del Museo per l’educazione dei giovani e giovanissimi, compiuto attraverso la realizzazione di progetti d’inclusione interculturale, archeologia sperimentale, tirocinio, progetti specifici con pubblici c.d speciali (es: non vedenti ed ipovedenti, e non udenti).

Il nuovo laboratorio s’inserisce nel quadro delle linee guida del Piano Strategico del MANN, che intende arricchire e modernizzare la sua offerta educativa e affermare il ruolo del Museo come punto cardinale della educazione dei giovani del territorio.

MANNforKIDS, con il supporto di Meridonare, si arricchirà di linee editoriali di approfondimento per bambini, di strumenti di didattica dell’antico rivolta agli insegnanti, di video e di giochi a tema.

Con preghiera di partecipazione e pubblicazione
Ufficio Stampa Mann: Ornella Falco 0814422275 – ornella.falco@beniculturali.it
Ufficio Stampa Obvia: Francesca De Lucia 3356358348 – delev.francesca@gmail.com
Ufficio Stampa Meridonare: Giovanni Rinaldi 3939631776 – giovarinaldi@hotmail.it

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