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Dal 6 giugno al 4 luglio: “Miti di musica”: il MANN e l’Associazione Alessandro Scarlatti di nuovo in rete

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“Miti di musica”: il MANN e l’Associazione Alessandro Scarlatti di nuovo in rete
Dal 6 giugno al 4 luglio, per i giovedì sera al Museo, appuntamento con la grande musica
Cinque concerti (sempre alle 20.15), inclusi nel ticket speciale (2 euro) di accesso al MANN

3 giugnoMelodie e suggestioni per colorare i giovedì sera al Museo Archeologico Nazionale di Napoli: il 6 giugno 2019 (ore 20.15) sarà in programma il primo appuntamento della terza edizione del ciclo “Miti di Musica”, che definisce, ancora una volta, la collaborazione fra il Museo Archeologico Nazionale di Napoli e l’ Associazione Alessandro Scarlatti.
La rassegna prevedrà cinque concerti ispirati al tema del Mito, con scelte artistiche segnate dalla varietà dei linguaggi musicali adottati, in piena sintonia con la sapiente contaminazione che il MANN sta portando innanzi nella propria attività culturale.
 
Protagonista del primo concerto, intitolato “Miti Viennesi”, sarà il Quartetto Mitja, con un programma dedicato ad Haydn e Beethoven. Vienna, a partire dalla metà del XVIII secolo, fu la capitale della musica per circa 150 anni e Haydn, Mozart, Beethoven, Schubert contribuirono in maniera determinante all’affermazione di questo mito. Theodor Adorno, nella sua Introduzione alla sociologia della musica, ha scritto parole illuminanti su tale argomento: «Il viennese come dialetto era il vero linguaggio universale della musica. Questo fatto viene mediato dalla tradizione artigianale dell’elaborazione motivico-tematica, l’unica che sembrava garantire alla musica qualcosa come la totalità immanente l’insieme. Il genio proprio di Vienna che dominò la storia della musica per quasi centocinquant’anni, era un cosmo di sfera superiore e inferiore, esso era l’intesa tra conte e cocchiere come modello sociale di integrazione artistica».

Giovedì 13 giugno il Coro Mysterium Vocis diretto da Rosario Totaro traccerà un percorso dal ‘500 ai giorni nostri, intitolato “Dalla Sybilla alla Vergine”. In questo viaggio musicale, risulterà complesso, dal punto di vista semantico, il confronto tra la figura della Sibilla, ancorata al mondo pagano ma utilizzata per profetizzare l’avvento dell’era cristiana, e quella della Vergine Maria, mediatrice, già nel suo grembo, tra dimensione naturale e soprannaturale.

Giovedì 20 giugno la Rotary Youth Chamber Orchestra presenterà un viaggio attraverso i grandi classici del Barocco musicale con un solista d’eccezione come Luca Signorini, affiancato dai giovanissimi virtuosi Riccardo Zamuner e Alessandro Di Giacomo e da una già affermata compagine orchestrale.

Giovedì 27 giugno proseguirà l’indagine dello ScarlattiLab Barocco nella Roma dei Papi di fine XVII secolo. Protagonista di questo concerto sarà la musica di Alessandro Melani, grandissimo compositore, i cui mottetti spirituali influenzarono il grande Alessandro Scarlatti.

La rassegna si chiuderà giovedì 4 luglio con un progetto speciale dedicato al rapporto tra musica e immagine con la sonorizzazione di Fantasia ‘e Surdate di Elvira Notari, capolavoro del cinema muto napoletano; sul palco il duo formato da Dolores Melodia e Michele Signore, che hanno realizzato questo percorso in collaborazione con la Cineteca di Bologna.

 

La partecipazione ai concerti è inclusa nel ticket ridotto serale (2 euro), acquistabile al MANN, a partire dalle 20 di ogni giovedì sera. Con il medesimo biglietto, sarà possibile visitare, sino alle 23, collezioni permanenti ed esposizioni temporanee (“Canova e l’antico”; “Corto Maltese. Un viaggio straordinario”; “L’arte sa nuotare” dello street artist Blub).

 

SCHEDA DEL PRIMO CONCERTO DELLA RASSEGNA “Miti di musica”

Giovedì 6 giugno, ore 20.15, Museo Archeologico Nazionale di Napoli

Miti Viennesi

Franz Josef Haydn (1732 – 1809)

 Quartetto op.33 n.3 in do maggiore “Der Vogel”

 

Ludwig van Beethoven (1770 – 1827)

 dal Quartetto op.18 n.1 in fa maggiore

 Adagio affettuoso ed appassionato

 

Ludwig van Beethoven

Quartetto op. 74 in mi bemolle maggiore “Le Arpe”

 

 

Quartetto Mitja

Giorgiana Strazzullo, violino

Sergio Martinoli, violino

Carmine Caniani, viola

Veronica Fabbri Valenzuela, violoncello

 

Il Quartetto Mitja nasce nel 2008 da quattro musicisti provenienti da Napoli, Salerno, Potenza e La Serena (Cile). Mitja, piccolo Dmitrij, è il dolce diminutivo che usava la madre di Shostakovich per chiamare suo figlio, ed è attraverso il suo nome che questo grande compositore ci ricorda di guardare con coraggio al futuro per creare senza limiti.Il Quartetto si è specializzato a Firenze (Scuola di Musica di Fiesole, Accademia Europea del Quartetto); Cremona (Accademia W. Stauffer); Parigi (ProQuartet Academy); Weikersheim (Jeunesses Musicales Deutschland); Imola (Incontri col Maestro – Accademia Pianistica Internazionale) con Quartetto Artemis, Quartetto Alban Berg, Quartetto Casals, Quartetto Kuss, Quartetto di Cremona, Antonello Farulli (Quartetto Sinopoli) e Andrea Nannoni.

Al quartetto sono state riconosciute importanti borse di studio dalla Scuola di Musica di Fiesole (2010), ProQuartet di Parigi (2011-2012-2013-2014), Fondazione “A. Ciampi” (2012), Jeunesses Musicales Deutschland (2012). Ha vinto il Premio Rotary Club International EMF Young Musician 2016, il 1° Premio Assoluto al Concorso Europeo “Jacopo Napoli” ed è stato premiato al XXXIV Concorso Nazionale “Francesco Cilea” ed al XIV Concorso Internazionale “Pietro Argento”. Il Quartetto è stato in giuria al “I.C.A. Composition Competition 2019”.

Il disco monografico su Gian Francesco Malipiero pubblicato nel 2016 per l’etichetta discografica “TACTUS” è stato apprezzato dalla critica ricevendo il massimo delle stelle dalla rivista tedesca “Pizzicato” e dal mensile italiano dedicato “Musica”.

Ottime recensioni anche per le registrazioni in collaborazione con l’Orchestra Filarmonica della Calabria e le etichette discografiche Warner Music e Amadeus.

Il Mitja è stato Selezionato per il progetto “Le Dimore del Quartetto” in collaborazione con la “Associazione Dimore Storiche Italiane” dal 2015 al 2019, dal 2017 è Quartetto in Residenza dell’Accademia Mediterranea del Clarinetto.

E’ stato ospite di importanti festival musicali internazionali e rassegne concertistiche quali: Associazione I Teatri – Premio Borciani; Festival dei 2 Mondi (Spoleto); Associazione Alessandro Scarlatti (Napoli); Fondazione Walton; ProQuartet Rencontres Musicales; Jeunesses Musicales Deutschland (Weikersheim); QuartFest Cluj-Napoca (Romania); Festival di Pentecoste; Jeux d’Art à la Villa d’Este di Tivoli; Gioventù Musicale Italiana; Imola Summer Festival; Filarmonica Laudamo (Messina); Teatro Alighieri (Ravenna), Accademia Filarmonica Romana, Filarmonica Laudamo, MAIN Matera Intermedia, Università del Sacro Cuore, Ateneo Musica Basilicata, Festival del Lago Maggiore, Teatro Litta affiancandosi a grandi interpreti quali Giovanni Sollima, Simone Gramaglia e Giovanni Scaglione del Quartetto di Cremona, Robert Lehrbaumer, Philippe Berrod, Antonio Fraioli, Antonello Farulli, Giovanni Punzi, Duo Blanco Sinacori, Flavio Cucchi, Renzo Pelli, Francesco Nicolosi e Andrea Corsi.

Il Quartetto è stato ospite di varie emittenti radiofoniche e televisive quali Radio3 Suite, Radio Vaticana, Radio CRC e Radio Merge104.8 (Oman), Rai2, La7e NapoliTV; collabora inoltre con il musicologo, compositore e pianista Giovanni Bietti.

Il regista americano Francis Ford Coppola ha selezionato il Quartetto per un concerto nella sua tenuta di Palazzo Margherita in Bernalda e nel 2015 l’ensemble ha effettuato una tournée nel Sultanato dell’Oman tenendo numerosi concerti e seminari in collaborazione con Arabesque International sotto il patrocinio dell’Ambasciata Italiana di Muscat.

L’azienda COELMO “Energia in musica”, Sponsor Ufficiale del Quartetto Mitja, ha finanziato l’incisione del quartetto di Ravel, la produzione di quattro video artistici promozionali in collaborazione con la GMM production e ha sostenuto la realizzazione di Note Sensoriali, Sspettacolo Inedito basato sulla sinestesia dei 5 sensi.

L’ensemble ha ricoperto il ruolo di prime parti nella Matera Rolling Orchestra ideata da Federico Ferrandina in collaborazione con la RedCola Music/Sound design, compagnia di produzione musicale con base a Venice (California – USA) che produce musica destinata alle più importanti case cinematografiche.

Al compimento del 10° anno di attività nel 2018 nasce il progetto Opera Da Camera che vede il Quartetto Mitja protagonista di un inedito quanto accattivante accostamento tra musica da camera e opera lirica reso possibile grazie al tenore Sergio Martinoli (2° violino del quartetto).

Il Quartetto attualmente suona un violino Postiglione, un violino Gand e una viola Mario Capicchioni, gentilmente concessi dell’Associazione Piero Farulli.

 

 

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