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DIREGIOVANI.IT – “Father and Son”, nasce a Napoli il primo videogame al mondo distribuito da un museo archeologico

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ROMA – Un gioco narrativo 2D a scorrimento laterale che esplora sentimenti come l’amore e la paura attraverso il viaggio di un figlio alla scoperta del padre, un archeologo che non ha mai conosciuto.
Tutto questo è “Father and Son”, il primo videogame al mondo distribuito da un museo archeologico.
Nasce a Napoli grazie all’intuizione del direttore del MANN, Paolo Giulierini, che ha voluto scommettere sull’idea del docente Ludovico Solimena e del game producer Fabio Viola, uno dei designer più famosi del mondo.

“Father and Son”, spettacolare viaggio nella storia

Il giocatore assumerà il ruolo di Michael, un ragazzo catapultato a Napoli alla ricerca del papà.
Durante la sua esperienza, il giovane attraversa diverse epoche storiche: dall’antica Roma all’Egitto, passando per l’età borbonica fino alla Napoli di oggi.

Esplorando le strade della città – 3 chilometri del centro storico dipinte a mano appositamente per il videogame – e le sale del Museo Archeologico partenopeo, sarà possibile rivivere l’eruzione del Vesuvio che nel 79 distrusse Pompei e poi ripercorrere le strade della città degli Scavi da turista.
Il videogioco, realizzato in inglese e in italiano, sarà rilasciato gratuitamente da marzo 2017 su App Stor e Google Play.

Da oggi è invece online il sito ufficiale www.fatherandsongame.com dove sarà possibile vedere un’anteprima dei contenuti del videogame.

“In Father and Son – spiega il game producer Fabio Viola – due mondi, apparentemente lontani, dialogano per raggiungere, toccare e sensibilizzare il pubblico mondiale sul tema complesso del rapporto tra presente e passato. La storia e le storie prendono vita attraverso una esperienza pioneristica di ‘storydoing’, un nuovo modo di fare storytelling ponendo al centro il protagonista e il coinvolgimento del fruitore”.

Il progetto del videogame, destinato al pubblico internazionale di tutte le età, rientra nel Piano strategico – 2016 – 2019 del Museo Archeologico nazionale di Napoli che punta, nel 2017, a raggiungere i 500mila visitatori.

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