Prodotti obvia

Promozione Trenitalia

OBVIA I prevede la promozione del Museo sul piano nazionale e internazionale mediante la disseminazione di opere di artisti e designer, che forniscono interpretazioni di “frammenti” del MANN con linguaggi contemporanei, che circoleranno in luoghi non convenzionali come aeroporti, metropolitane, treni e stazioni ferroviarie, alberghi, B&B, librerie, siti web tematici.

In quest’ottica è stato siglato un accordo con Trenitalia.

Fino al 31 dicembre i visitatori che raggiungeranno il MANN viaggiando con Trenitalia potranno approfittare della Promo 2×1.
Per i soci CartaFRECCIA e per chi decide di raggiungere il capoluogo campano con le Frecce 2 ingressi al prezzo di 1!

Come aderire all’offerta

Per beneficiarne è necessario esibire la CartaFRECCIA o il biglietto delle Frecce con destinazione Napoli antecedente al massimo 5 giorni la data della visita alla mostra

Nico e l'insolubile problema... egizio

Il 7 ottobre 2016, l’attesa riapertura al pubblico della Collezione Egizia del MANN è stata celebrata anche con la pubblicazione di un albo a fumetti appositamente realizzato.

“Nico e l’insolubile problema… egizio”, questo il suo titolo, è dedicato ai piccoli visitatori del Museo Archeologico, e rappresenta un invito a scoprire le infinite, meravigliose storie che in esso sono racchiuse.
In anteprima, ecco la copertina dell’albo, che uscirà per i tipi della Electa.
Il testo e i disegni del fumetto sono di Blasco Pisapia.
Architetto e fumettista napoletano, ha collaborato con le principali case editrici italiane di libri per ragazzi.
Da quasi vent’anni, inoltre, è autore completo per Disney Italia / Panini.

Le prime sei tavole, che rappresentano l’incipit del racconto, erano state presentate al MANN lo scorso febbraio, nell’ambito del progetto di ricerca OBVIAOut of Boundaries, VIral Art dissemination, ideato da Daniela Savy, ricercatrice dell’Università Federico II e Carla Langella, ricercatrice presso la Seconda Università di Napoli, che mira a proporre nuove modalità di fruizione e valorizzazione delle opere d’arte, al di fuori dei consueti confini dei musei e dei siti culturali.

Presentano “Nico e l’insolubile problema… egizio”:

Paolo Giulierini, direttore del MANN

Calma,
prima di farvi inseguire da eserciti di mummie inferocite o da sciami di scarabei carnivori fate una cosa: chiudete gli occhi e iniziate un viaggio nel tempo.

Tutto sotto controllo: ora state percorrendo l’Antico Egitto di tremila anni fa tra piramidi, sarcofagi, faraoni, statue colossali e…la Sfinge! Percorrete su una barca di giunco il fiume Nilo, lasciatevi accarezzare i capelli dal vento caldo. Guardate poco distante le lucenti sabbie del deserto, cercate di comprendere la misteriosa scrittura dei geroglifici incisi sulla roccia e disegnati sui papiri e…attenti agli dei-animali come il falco, la leonessa, il coccodrillo o lo sciacallo!

E che dire di quei sacerdoti che oltre a saper scrivere conoscono i segreti delle scienze: l’architettura ad esempio, ma anche la medicina e, oddio mi viene l’orticaria, la matematica. La matematica appunto: la nostra storia comincia qui, con un bambino che deve risolvere un problema, e decide di chiedere aiuto alle statue egiziane conservate nel Museo.

La storia si complica: chi ha portato in un Museo le statue?  Tanti appassionati, viaggiatori e archeologi che secoli fa arrivarono in questa terra straordinaria e fecero gli scavi o che comprarono dai mercanti questi tesori: alla fine di questi strani giri tutti questi oggetti sono giunti, come scivolando all’interno di un enorme imbuto, nel Museo Archeologico Nazionale di Napoli, che vi aspetta per mostrarveli, dopo averli restaurati, riaggiustati insomma “lucidati”.

Chi e’ infine il bambino della storia?

Siete tutti voi che venite a trovare gli “antichi amici” e siamo anche noi, che siamo stati bambini e che, credeteci, in parte lo siamo ancora;  basta chiudere gli occhi e seguire la nostra fantasia. In un attimo tutte le statue che vedrete riprenderanno vita, parlando e scherzando con voi. Un caro saluto al disegnatore della Corte del Faraone, Blasco Amon, il migliore di tutto l’Egitto e alla principessa Daniela Nefertiti, che ha avuto la geniale idea. Quanto a me ritenetemi un caro amico che vi aspetta per salutarvi, insieme a tutti quelli che lavorano nel Museo, appena varcherete la soglia dell’ingresso. Ma…attenti a qualche benda di lino caduta per terra: evidentemente ho perso il conto delle mummie e qualcuna e’ in giro per le stanze!

Daniela Savy, Coordinatrice Progetto OBVIA

Cosa aggiungere alle parole di Paolo Giulierini, il Super Direttore del mitico Museo Archeologico Nazionale di Napoli?

Una notizia: chiunque legga questa storia è per magia catapultato in OBVIA come protagonista! Parola oscura, che in una lingua sconosciuta ai faraoni (l’inglese) significa “Out of Boundaries Viral Art Dissemination” cioè semplicemente portare l’arte del Museo al di fuori delle sue mura e farla conoscere a tutti! Questo è il sogno del Museo Archeologico che è racchiuso nella scatola misteriosa del progetto OBVIA.

Per questo è stato incaricato Blasco Amon (Pisapia) di scrivere e disegnare questo fumetto che  è per voi bambini, ma anche per tutti gli adulti che vorranno conoscere i meravigliosi tesori di questo Museo, visitarlo e portarsi a casa un ricordo, allegro, bello, divertente, e … anche importante per tutti noi!

Perché oltre ad accompagnarci nelle sale della fantomatica sezione egizia del Museo, questa storia ci ricorda che solo la passione e l’impegno ci aiutano a superare tutte le tappe difficili della vita meravigliosa che abbiamo da vivere e … Nico ci dirà cos’altro.

copertina-nico-fronte copertina-retro-fronte

Beauty is forever

Lo spot di animazione realizzato dalla MAD ENTERTAINMENT per il Progetto OBVIA, coordinato da Daniela Savy, dedicato alla disseminazione dell’Immagine del MANN.

Spot Mann


IL primo cartone animato realizzato dalla MAD ENTERTAINMENT.

OBVIA out of boundaries viral art dissemination, progetto coordinato per il MANN da Daniela Savy, Obvia intende favorire la fusione e un dialogo fluido tra forme d’arte e linguaggi diversi, dando modo agli artisti di sperimentare contaminazioni coraggiose nel raccontare l’arte del museo.

Copertina libro Erri De Luca

Erri DE Luca al MANN - La natura esposta
Lunedì 5 settembre, alle ore 17:00 presso la Sala del Toro Farnese del MANN – Museo Archeologico Nazionale di Napoli nell’ ambito del progetto OBVIA – Out of Boundaries Viral Art Dissemination, Erri De Luca incontrerà il pubblico napoletano per la prima presentazione del romanzo “La natura esposta”, in uscita il 1 settembre (Giangiacomo Feltrinelli Editore), di cui molte pagine sono dedicate al MANN, e di ‘Erri per il MANN’ (Libreria Dante & Descartes). Il  Liber amicorum,  in  edizione limitata e numerata, contiene i racconti ‘Consiglio di pellegrinaggio’ e ‘Necessario’ che spiegano il profondo rapporto dello scrittore napoletano con il MANN, definito appunto un ‘museo necessario’.  Ad introdurre la doppia presentazione saranno il direttore del Museo, Paolo Giulierini; e Daniela Savy, per  OBVIA.

OBVIA out of boundaries viral art dissemination,  progetto coordinato da Daniela Savy,(Università degli Studi di Napoli Federico II) mira alla “disseminazione” dell’arte attraverso ‘l’arte per l’arte’ cioè la reinterpretazione di opere sublimata in linguaggi contemporanei, anche attraverso spot cartoon, fumetti, poesie, musica, video d’autore. L’obiettivo di Obvia, che rientra nel Piano strategico del MANN, è aumentare il pubblico,  in linea con la riforma in atto e con gli obiettivi della politica culturale europea, coinvolgendo emotivamente il visitatore e catturandolo nei luoghi del quotidiano e del viaggio (dalle Frecce di Trenitalia, all’Aeroporto Internazionale di Napoli Capodichino, al mare con le navi da crociera). Obvia intende inoltre favorire la fusione e un dialogo fluido tra forme d’arte e linguaggi diversi, dando modo agli artisti di sperimentare  contaminazioni coraggiose nel raccontare l’arte del museo.

”Probabilmente  il progetto più originale e pregno di potenzialità che il MANN sta sostenendo, e che a nostro parere potrà costituire un modello per tutti i musei coinvolti nella riforma, e’ il progetto OBVIA, vera e propria disseminazione, tramite la metamorfosi delle forme d’arte, del MANN – spiega il Direttore Paolo Giulierini – 11 mesi di lavoro sulla ricostruzione dell’immagine del Museo Archeologico Nazionale di Napoli non sono molti, considerata anche la complessità della storia di un istituto ora percepito come museo archeologico, ora come Reale Museo Borbonico, in altri casi visto come istituto ‘nazionale’ o ‘statale’. In realtà queste declinazioni sono le tante anime del MANN immediatamente rilanciato, nella nuova strategia, come museo della città di Napoli. Sottolineare questo aspetto, beninteso senza prescindere dall’ovvia connotazione, sia pur successiva, di istituto nazionale, ha comportato in primis un dialogo immediato con le Istituzioni cittadine, le Associazioni, le Scuole, il mondo universitario e imprenditoriale campano. Si e’ trattato di uno scambio di idee ed esperienze costruttivo, serrato, nel segno della disponibilità’, dell’ascolto, finalizzato a potenziare non tanto e non solo la funzione culturale del Museo, ma anche la funzione sociale (un luogo di incontro o un soggetto attivo nella risoluzione delle emergenze della città) ed economica (un soggetto che genera o sostiene il lavoro nel campo dei beni culturali).

Per adempiere a tali funzioni sono stati creati gli strumenti necessari: un piano strategico pubblicato, uffici stampa interno ed esterno, la realizzazione di un nuovo logo e di una immagine coordinata, declinata su tutto il piano della comunicazione; e ancora, un nuovo sito internet, una TV del Mann, è stata potenziata l’ attività’ dei social, curata la strutturazione del servizio di didattica. E’ appunto la parola ‘servizio’ un altro vocabolo chiave di questa nuova stagione, insieme ad ‘ascolto’. Il Museo si pone così al servizio dei bisogni dei cittadini e dei turisti, generando ‘benessere’ culturale, sociale, economico. In tale quadro e’ venuto naturale, accanto al rigoroso piano di ricostruzione delle tante sezioni dismesse (dall’egizia all’epigrafica fino alla Magna Grecia), disseminare l’immagine del MANN tramite mostre nazionali ed internazionali e collocarlo in un quadro di protocolli di livello nazionale (come quelli stilati con Pompei o il Museo Egizio di Torino) o  mondiale (vedasi quelli stilati con il Getty Museum o l’Ermitage)”.
ERRI PER IL MANN – ”La realizzazione di questo sogno, l’inizio di tutto, parte dal legame di Erri De Luca con il MANN, da una visita al museo che chiesi ad Erri poco meno di un anno fa, perchè fosse il primo a portare l’arte del MANN out of boundaries per OBVIA- racconta Daniela Savy, docente dell’Università Federico II di Napoli e coordinatrice del progetto – Lui ha fatto di più, ha creato la magia, legato tutti i fili ed ha generato arte immediata a poche ore dalla visita, dal pellegrinaggio, cosi lo definisce, nel brano che scrisse il giorno stesso su Democrito  ‘Consiglio di pellegrinaggio. E successivamente, ancora per OBVIA, per la presentazione del progetto al MANN, ha elaborato il suo pensiero teologico sui corpi nudi del mondo antico in ‘Necessario'”.

Un anno di Mann, gli eventi e le mostre

La Direzione Giulierini compie un anno e nel Museo della città si respira aria nuova.

Il Video “Youaremymann” ideato da Antonio Fresa e Daniela Savy per OBVIA,
il progetto di comunicazione del MANN, riassume alcune delle tappe della nuova gestione museale:
eventi e mostre ma soprattuto, come suggerisce il titolo, le persone, gli incontri,
la nuova visione di un museo permeabile agli stimoli della città
e in continuo movimento tra l’evoluzione qualitativa della struttura
e dell’accoglienza e la sua proposta culturale.

rivista freccia ferrovie dell stato mann

Antiche narrazioni al MANN
rivista freccia ferrovie dell stato mann

In arrivo a settembre la rivista La freccia di Trenitalia che porta il MANN in giro per l’Italia,
per disseminare l’arte del nostro meraviglioso museo,
per far riscoprire il nostro patrimonio,
passando dalla collezione Farnese ai ritrovamenti vesuviani, ai mosaici, gli affreschi e al gabinetto Segreto,
alla sala dei culti orientali e presto alla sezione egizia in riapertura ad ottobre.

La bellezza aiuta a vivere e fa crescere le anime!
OBVIA / Out of Boundareies

Rivista La freccia -Trenitalia

Viaggiare - MANN PROJECT
pagine-da-lf_nov_16_60_red_print-1 pagine-da-lf_nov_16_60_red_print-2
Rivista La freccia -Trenitalia

MANN - le Frecce
mann-le-frecce-04_agenda

Showreel

Totem del Mann all'aereoporto di Napoli- Progetto Obvia

Totem MANN

Nell’ambito del progetto OBVIA il Totem dedicato interamente alla pubblicità artistica del MANN è collocato all’aeroporto di Napoli zona arrivi per un anno da ottobre 2016 a ottobre 2017. Il Totem trasmette in Loop video spot cartoon che reinterpretano i tesori del MANN e video che rappresentano mostre ed eventi del Museo.

totem-mann1 totem-mann2 totem-mann3 totem-mann4 totem-mann5 totem-mann6 totem-mann7

HEROES NEVER CHANGE/SPOT MANN

Durata 1’15’’
Una produzione MAD Entertainment
Da un’idea di Antonio Fresa

SINOSSI
L’Ercole Farnese e la Venere Callipigia ogni mattina all’alba aprono le porte non rinunciando a tirare sempre lo stesso scherzetto al custode del Museo…ma questa volta hanno dimenticato di togliersi le mascherine da super eroi!

Regia, disegni e animazione di Giorgio Siravo
musiche di Antonio Fresa e Luigi Scialdone

Gli spot sono realizzati con il contributo del MANN ‘Museo archeologico Nazionale di Napoli’ per il progetto OBVIA di Daniela Savy e Carla Langella

SPOT del MANN Note di Stefano Incerti

Attraverso la suggestione di un testo lirico tratto da Consiglio di Pellegrinaggio di Erri De Luca gli spot della durata di 30 sec. e di 1 min. portano per mano lo spettatore in un viaggio che si preannuncia affascinante per la vista e appagante per il cuore, un percorso attraverso gli spazi e le opere custodite nel MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE.

“Un serbatoio di Grecia dissepolta e offerta al pellegrino” (Erri de Luca)

I filmati provano a coniugare il linguaggio e la sintesi cui ci ha abituato la comunicazione pubblicitaria con l’evocazione di un segno più alto, lo spirito che sottende a un baluardo fondamentale contro l’imbarbarimento culturale. Nella speranza che anche questo strumento di divulgazione popolare contribuisca come stimolo per noi tutti a saperne godere e a non disperderne i valori.

Stefano Incerti

Versione 30″

SPOT del MANN in Metropolitana
IL MANN IN METROPOLITANA…
Gli spot del MANN proiettati negli schermi della metropolitana di Napoli. Nuova Vincente iniziativa firmata da Paolo Giulierini e dal progetto OBVIA coordinato da Daniela Savy.
#mann #obvia

L'Erma di Socrate alla Corte di Giustizia dell'Unione Europea
Prestito in vigore per 18 mesi, un’occasione per disseminare l’immagine del MANN presso le massime istituzioni dell’UE.
Logo UNICI/Unione Cinema

MANN/UNICI - Accordo proiezione spot in 315 sale italiane
Nei  cinema circuito Unici sono proiettati gli spot realizzati da Mad Entertainment nell’ambito del progetto OBVIA,  coordinato da Daniela Savy. Gli spot del MANN sono proiettati in 315 sale italiane, dal 1 gennaio al 1 marzo 2017.

CYBORG INVASION - dal 19 aprile al 31 maggio 2017

CYBORG INVASION

In quanti modi l’arte può essere usufruita, qual è il limite della sacralità della stessa e dove inizia la dissacrazione? È sano prendere statue classiche, appartenenti al patrimonio dell’umanità, conosciute e riconosciute in tutto il mondo come esempi di pura e classica bellezza, e rivisitarle con un linguaggio popolare sia dal punto di vista letterario (la fantascienza), che segnico (il fumetto e l’illustrazione)?

 

Si potrebbe gridare al delitto, oppure direche rendere “pop” il classico significherebbe sminuire il peso che tali opere hanno nella storia e, quindi, l’arte classica èintoccabile e dovrebbe restare uguale a sé stessa.

 

Ma c’è un’altra ipotesi, quella per cui un’opera d’arte cambia secondo lo sguardo di chi la osserva e,a seconda dell’epoca, può rinnovarsi, confrontarsi e rinascere ogni volta,uscendone per nulla indebolita e restando sempre sé stessa. Ed è proprio in questa disponibilità a nuovi confronti con tutti i linguaggi, in questa sua capacità di rinascere,che l’arte conferma la capacità di essere presente nella storia ritrovando sempre la forza vitale che le dà la capacità di non invecchiare, pur restando sempre un riferimento immortale.

 

Secondo la nostra ipotesi, questo confronto è possibile e, da appassionati del fumetto e della fantascienza, abituati a eroi moderni nati da scrittori e disegnatori contemporanei,troviamo questa rivisitazione stimolante e ricca di spunti. Anzi riteniamo che una operazione come Cyborg Invasion non danneggi la classicità, ma la esalti, rivelando ancora una volta la grandezza degli antichi miti, radici della nostra cultura e veri riferimenti di tutto quello che oggi chiamiamo contemporaneo.

 

Le possibilità di “disseminare” i contenuti culturali del Museo Archeologico Nazionale di Napoli con questa innovativa espressione artistica ha indotto il Mann, attraverso il suo progetto di comunicazione OBVIA (Out Of Boundaries Viral Art Dissemination) ad aderire con entusiasmo a questa iniziativa.

Paolo Giulierini

Claudio Curcio

Mario Punzo

Daniela Savy

MANNforKIDS
MANN-MERIDONARE
PRESENTAZIONE DEL PROGETTO SOCIALE “MANNforKIDS”
Lunedì 10 aprile ore 12 presso il Museo Archeologico Nazionale di Napoli
Installazione del Donamat che permetterà le donazioni nei mesi di aprile e maggio

Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN) si apre sempre più al territorio e in particolare ai bambini. Nasce con questo obiettivo il progetto “MANNforKIDS” che sarà sostenuto con una raccolta fondi sulla piattaforma di Meridonare: l’iniziativa sarà presentata lunedì 10 aprile alle ore 12 nella sala conferenze del MANN. Parteciperanno: il direttore del Mann Paolo Giulierini, il Direttore del Dipartimento di Scienze Politiche della Federico II e Presidente di Meridonare prof. Marco Musella, la prof.ssa Daniela Savy, coordinatrice progetto Obvia. (Out Of Boundaries Viral Art Dissemination)

Il progetto MANNforKIDS prevede lo strumento fiscale dell’Art Bonus che permetterà a tutti i donatori la detrazione fiscale di quanto devoluto del 65%.

Nel corso della conferenza sarà presentato il Donamat, un innovativo strumento di Meridonare che resterà al MANN per i mesi di aprile e maggio. Il Donamat permetterà le donazioni in loco, sia in contanti che con carte, rilasciando una ricevuta fiscale valida a tutti gli effetti per le detrazioni previste dalla legge se si paga con carta. La ricevuta inoltre, se mostrata all’infopoint del Mann, darà diritto al ritiro di una simpatica spilla.

“Un Museo che non cura il rapporto con le nuove generazioni è destinato al fallimento della propria mission – dichiara il direttore del MANN Paolo Giulierini – L’apertura di un nuovo laboratorio con attrezzature anche tecnologiche all’avanguardia consentirà al Mann di inserirsi a pieno titolo tra i soggetti più incisivi, a Napoli, nella creazione di una offerta educativa per i bambini.  Pensiamo naturalmente ad un proficuo ed ancora più intenso rapporto con le scuole ma sopratutto ad un accogliente spazio per i bambini più disagiati dei quartieri limitrofi, come la Sanità e Forcella, in coerenza con i principi di diffusione della cultura e di diretta azione sociale contemplati nel nostro Statuto, di recente approvazione”.

“Meridonare è molto lieto di ospitare in piattaforma il progetto MANNforKIDS – sottolinea il prof. Musella, Presidente di Meridonare – sia per il calibro dell’ente proponente, il Mann, sia per due temi che rientrano in pieno nella vocazione della società: cultura e aiuto ai giovani e giovanissimi”.

MANNforKIDS, che nasce all’interno del progetto di comunicazione Obvia, prevede la realizzazione di un laboratorio innovativo di didattica museale rivolto a bambini ed adolescenti del territorio, italiani e stranieri, e ai giovani e giovanissimi, anche disabili, visitatori italiani e internazionali del Museo.

“Come è noto l’Art bonus chiama a partecipare chiunque lo voglia al finanziamento dei beni culturali pubblici. Il progetto universitario OBVIA da me coordinato – spiega la dott.ssa Daniela Savy –  ha dato impulso a questa iniziativa per promuovere, proprio attraverso lo strumento introdotto dal Ministro Franceschini, non solo la crescita culturale e sociale del territorio ma anche la ‘disseminazione’ della conoscenza dell’arte del Mann.  È importante infatti sottolineare che questo nuovo spazio didattico accogliente, è stato studiato per bambini napoletani così come per i piccoli turisti”.

 Il nuovo laboratorio didattico MANNforKIDS racchiude le esperienze del percorso ventennale d’impegno del Museo per l’educazione dei giovani e giovanissimi, compiuto attraverso la realizzazione di progetti d’inclusione interculturale, archeologia sperimentale, tirocinio, progetti specifici con pubblici c.d speciali (es: non vedenti ed ipovedenti, e non udenti).

Il nuovo laboratorio s’inserisce nel quadro delle linee guida del Piano Strategico del MANN, che intende arricchire e modernizzare la sua offerta educativa e affermare il ruolo del Museo come punto cardinale della educazione dei giovani del territorio.

MANNforKIDS, con il supporto di Meridonare, si arricchirà di linee editoriali di approfondimento per bambini, di strumenti di didattica dell’antico rivolta agli insegnanti, di video e di giochi a tema.

Con preghiera di partecipazione e pubblicazione
Ufficio Stampa Mann: Ornella Falco 0814422275 – ornella.falco@beniculturali.it
Ufficio Stampa Obvia: Francesca De Lucia 3356358348 – delev.francesca@gmail.com
Ufficio Stampa Meridonare: Giovanni Rinaldi 3939631776 – giovarinaldi@hotmail.it

Comments are closed.