Laboratorio di restauro

Il Laboratorio di Conservazione e Restauro provvede alla conservazione, al restauro e all’allestimento dei materiali archeologici del MANN sia per le necessità e le iniziative del Museo sia in funzione delle mostre in Italia e all’estero. E’ costituito da 19 operatori (restauratori, assistenti ed operatori tecnici) distribuiti in cinque Sezioni: Materiali Lapidei e Copie; Dipinti Murali e Mosaici; Ceramica, Vetri, Ossi, Avori; Metalli ; Allestimenti.

Il Laboratorio interviene anche su cantieri di scavo (ad esempio il cantiere delle navi romane della Stazione Metro di Piazza Municipio) e ad esso confluiscono, su richiesta di alcune Soprintendenze territoriali, anche materiali archeologici che richiedono lavorazioni specializzate quali vetri, metalli, avori, ecc. Realizza, inoltre, copie in scala 1:1 dei materiali archeologici del MANN (ad esempio, le copie della scultura  colossale c.d. Testa Carafa e dell’Ercole Farnese realizzate per la Stazione Museo della Metropolitana di Napoli; la copia dell’iscrizione bronzea c.d. dei Maltesi per la Presidenza della Repubblica di Malta; ecc.).

Il Laboratorio, attraverso apposite Convenzioni, ospita gli stage formativi degli studenti del Corso di Laurea Magistrale in Conservazione e Restauro dell’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa, dell’Accademia di Belle Arti, del Centro di Restauro Venaria Reale di Torino, del CESMA del Piemonte e di Scuole di Restauro italiane e straniere. Collabora, inoltre, con Università e Istituti di ricerca italiani e stranieri per progetti di diagnostica per la conservazione e per il restauro, quali, da ultimo, il Progetto IPERION CH.it per la campagna diagnostica sul Mosaico di Alessandro, effettuato in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, con l’Istituto di Scienza e Tecnologie dell’Informazione (ISTI) del CNR di Pisa e con l’Istituto CNR di Scienze e Tecnologie Molecolari (CNR-ISTM) di Perugia.

il Laboratorio di Conservazione e Restauro ha elaborato il progetto MAMAN sul Mosaico di Alessandro tra i sette progetti nazionali selezionati per IPERIONCH.it 2014-min

Dal 2008, infine, il MANN, attraverso il Responsabile del Laboratorio, collabora con il J. Paul Getty  Museum di Los Angeles (con il quale ha recentemente sottoscritto un importante accordo per il restauro e l’esposizione temporanea presso il Getty Villa di Malibù del celeberrimo Cratere di Altamura o dell’Inferno conservato presso il Museo napoletano) per la realizzazione di progetti di prestiti di lunga durata finalizzati al restauro previsti nell’ambito dell’accordo di collaborazione culturale stipulatato nel 2007 dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e dal J. Paul Getty Museum. Ad oggi sono già stati realizzati tre importanti progetti di restauro ed esposizione nelle sale del Getty Villa di famose sculture in bronzo del MANN: l’Efebo da Via dell’Abbondanza e l’Apollo Saettante dal Tempio di Apollo, entrambe da Pompei, attualmente esposti nella Sala del Plastico di Pompei, e la statua colossale di Tiberio da Ercolano ora visibile nell’Atrio del MANN.

Responsabile del Laboratorio di Conservazione e Restauro: dott.ssa Luigia Melillo

 081 4422171

 luigia.melillo@beniculturali.it

 

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