Comunicazione

Accrescere la notorietà del Museo e inspessire le relazioni con gli attori del territorio

Il MANN gode di un’ottima visibilità a livello nazionale ed internazionale, testimoniata non solo dai risultati ottenuti in termini di ingressi, ma anche dalle numerose partnership, strategiche ed operative, che il Museo ha stipulato ovvero ha in corso di definizione.

Il miglioramento della visibilità del Museo è in primo luogo affidato allo sviluppo di un articolato piano di comunicazione, il cui presupposto è stato identificato nella messa a punto del progetto di identità visiva del Museo, che ha portato alla ridefinizione del logo del MANN ed alla messa a punto dell’immagine coordinata del Museo.

La comunicazione esterna potrà beneficiare del progetto “Obvia” (Out of Boundaries, Viral Art Dissemination, ideato dall’Università Federico II, che prevede una duplice linea di azione. La prima linea di azione (OBVIA I) è volta a promuovere l’immagine del Museo sul piano nazionale e internazionale ai fini dell’audience developement, mediante la produzione e disseminazione di “arte per l’arte”: opere di artisti e designer che forniscono interpretazioni di “frammenti” e reperti del MANN con linguaggi contemporanei, che circoleranno in luoghi non convenzionali (aeroporti, metropolitane, treni e stazioni ferroviarie, alberghi, B&B, librerie, siti web tematici) per coinvolgere ed “attirare” al Museo tutti i target di potenziali utenti (adulti, giovani, bambini). Nella primavera del 2016 si registra l’avvio della realizzazione di parte della produzione di opere d’arte per la pubblicità e della rete di disseminazione delle stesse.
In particolare tra le attività già realizzate e/o in fase di realizzazione si evidenziano:
• la diffusione su Repubblica web di uno spot cartoon già prodotto e dedicato al MANN;
• gli accordi di partenariato con la società Gesac – Aeroporto di Napoli; sia per il progetto “Aeroporto Archeologico”, che sarà implementato con l’esposizione di riproduzioni delle opere del Mann in Aereoporto; sia per la disseminazione, su ledwall, monitor e totem presente in aeroporto, dei prodotti video pubblicitari commissionati nell’ambito di OBVIA;
• gli accordi di partenariato con FS Italiane per la promozione di offerte al pubblico, delle mostre del Mann e per la diffusione dei prodotti di arte pubblicitaria di OBVIA I;
• la convenzione tra MANN e l’Accademia di Belle Arti di Napoli per la collaborazione nell’ideazione di e realizzazione di video artistici pubblicitari del Museo;
• l’abbonamento al sito Kidarttourism dedicato alla pubblicità, a livello nazionale, dell’attività e degli eventi per i bambini, che si svolgono al Museo;
• l’avvio di una collaborazione con la Fondazione Banco di Napoli, nell’ambito di mostre ideate dal MANN e condivise dalla Fondazione, per la diffusione di tecnologie artistiche dedicate alla fruizione di tali mostre.
Sono in fase di produzione:
• un fumetto dedicato al target baby a margine dell’apertura della sala dei culti orientali e delle sezione egizia del MANN;
• due spot cartoon destinati alla disseminazione attraverso i partenariati realizzati;
• uno spot live istituzionale del Museo;
• una raccolta di scritti di Erri De Luca ispirati da un tour al MANN e dedicati alle opere del Museo.

L’obiettivo principale della seconda linea di azione del progetto (OBVIA II, il Mann e la sua comunità) è quello di “aprire” al territorio il Museo con lo scopo di trasformarlo in un punto di riferimento per i cittadini, le associazioni, i siti archeologici, attraverso la creazione di un network stabile, basato su criteri territoriale, tematici e sociali, tra soggetti che, nell’ambito della città, gestiscono e promuovono siti culturali, attuando nuove modalità di gestione differenti da quelle usate convenzionalmente, come quelle fondate su iniziative pubblico-private di open innovation, dei veri e propri “laboratori di collaborazione”.

La terza linea di azione (OBVIA III) prevede una veri ca dell’impatto dell’attività di dissemination virale e di quella di networking in termini di accrescimento dell’audience del MANN ed un’attività di “profilazione” del pubblico prevista da luglio 2016.

Ai fini di migliorare ulteriormente la visibilità del museo all’interno del perimetro cittadino, sono state individuate diverse linee di intervento, focalizzando in primo luogo l’attenzione sui principali centri di snodo e transito dei flussi turistici (metropolitana, stazione ferroviaria ed aeroporto), rispetto ai quali occorre prevedere non solo un appropriato sistema di segnaletica stradale ma anche una specifica attività di comunicazione, sia nel caso di mostre sia in maniera permanente, da realizzarsi attraverso riproduzioni fotografiche e copie di opere-icona.

Una diversa ed innovativa forma di comunicazione del Museo potrà avvenire attraverso prestiti mirati di opere, da selezionare tra quelle conservate nei depositi del MANN, o di repliche in 3D, che saranno collocate in strutture scienti che (Città della Scienza, Orto botanico, Reggia di Portici con i musei di Agraria) o in luoghi di attrazione turistica (Galleria Borbonica, Catacombe, Cimitero delle Fontanelle) che garantiscano idonee condizioni di conservazione e sicurezza, in modo da segnalare – anche fisicamente – il legame del museo con gli altri operatori del territorio.
Sulla stessa scia, si prevede di intensi care l’attività di prestito per mostre a piccole o medie realtà museali, sia in ambito regionale che nazionale (Comacchio, Vetulonia, Vicenza, Cortona), da prevedere come avamposti della disseminazione del MANN.

Il rapporto con il territorio deve anche transitare attraverso una proficua relazione di collaborazione con il tessuto imprenditoriale, con il quale sviluppare in prima battuta rapporti di sponsorizzazione, che dovranno nel tempo tradursi in veri e propria rapporti di partnership, che si caratterizzino per un diverso e maggiore coinvolgimento delle imprese locali anche nella fase di progettazione delle iniziative da sviluppare per e con il Museo. A tale riguardo, si prevede di sviluppare un flusso costante di progetti da finanziare attraverso l’ArtBonus, anche attraverso un incontro annuale nel quale vengano presentati i risultati raggiunti e proposte nuove iniziative per gli anni successivi.

Una specifica attenzione verrà poi posta al legame da sviluppare con le organizzazioni del terzo settore, in particolare per quanto attiene al coinvolgimento di volontari per lo svolgimento di alcune specifiche attività di valorizzazione delle collezioni (Giornate del FAI, accordi con il Touring Club, attività con i gruppi Rotary e Lions). La ricerca del contributo (sia operativo che relazionale) da parte di volontari sarà dunque ulteriormente rafforzata, anche attraverso la previsione di specifiche attività loro rivolte, sia di tipo formativo che “celebrativo”, attraverso – in questo ultimo caso – l’istituzione di una “Festa del volontario” avente cadenza annuale.

A livello internazionale, è stato progettato l’intervento MANN nel Mondo, finalizzato alla veicolazione del marchio MANN attraverso mostre tematiche realizzate all’estero con materiali conservati nei depositi del Museo, calibrando il tematismo con il mercato da intercettare, con particolare riguardo ai nuovi mercati: ad esempio Pompei o i gladiatori in Giappone, i Borbone e la loro collezione in Brasile (rami borbonici vi governarono), mostre su forzieri e monete per gli istituti bancari, mostre sulla seta ed i tessuti con la Cina, antologia del Museo e dei suoi materiali di pregio per portare una presentazione del MANN nel mercato americano. Di rimando all’interno del Museo, nei luoghi dove mancano le opere perché in mostra, sarà possibile accedere, tramite una
app dedicata, denominata “Passaporto Digitale”, ai contenuti delle mostre nelle quali si trova il reperto, mentre una gigantografia all’ingresso del Museo fornirà costantemente il quadro della disseminazione internazionale del MANN.

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