Audience development

Migliorare la capacità di attrazione
nei confronti dei diversi pubblici
del Museo e rafforzare il legame con quelli esistenti

l Museo esiste in quanto è in grado di stabilire
delle connessioni di tipo scienti co e culturale con i propri pubblici, che sono costituiti dai visitatori che frequentano le proprie sale e dagli utenti che attivano una relazione digitale attraverso il web, i social media ed i supporti digitali.

Con riferimento ai visitatori, l’aumento della capacità di attrazione del MANN sarà ricercata attraverso molteplici azioni, volte non solo a migliorare l’offerta scienti ca e culturale del Museo legata alle collezioni permanenti, ma anche a sviluppare un programma di eventi e manifestazioni che possano attrarre
un pubblico variegato. Si prevede pertanto la realizzazione delle seguenti tipologie di esposizione:

Archeologia del MANN: raffinate mostre
archeologiche, che esaltino o affrontino aspetti storici particolari del patrimonio esposto e della cultura napoletana correlata, quali ad esempio “Mito e Natura” e “La reale stamperia borbonica” nel 2016, “Pompei e la Grecia” nel 2017, “Pompei e gli Etruschi” nel 2018;
Dai depositi del MANN: l’esposizione periodica
di nuclei di materiali di deposito, peraltro non solo di tipo archeologico (libri, stampe, calcografie, lastre fotografiche), anche con la realizzazione di cantieri di restauro nelle sale;
Riflessione sull’antico: un ciclo di mostre dedicate
al tema della da parte di grandi artisti dell’era moderna e contemporanea (Picasso nel 2018, Canova; I vedutisti russi nel 2019);
Classico-anticlassico: serie di mostre dedicate a civiltà antiche non in diretto rapporto con il mondo greco-romano (I Longobardi; Archeologia Precolombiana nel 2017, Gli ori delle steppe nel 2018, Gladiatori e Samurai nel 2019);
Contemporaneo ed antico: mostre di arte contemporanea sempre in rapporto con le suggestioni date dall’antico o in costante dialogo con esso (come “I Super Eroi” di Adrian Tranquilli e “Pontifex Maximus” di Alexiei Morosov nel 2016, o “La Vita e la Maschera: da Pulcinella al Clown” di Kokocinski) .
Il museo ospite: in particolare con i grandi musei mondiali con i quali si andrà ad attivare un protocollo e con le nuove realtà autonome, saranno realizzate una serie di mostre di nicchia che ospiteranno una sola opera-capolavoro a rotazione di un Istituto.

Una particolare attenzione sarà rivolto al pubblico più giovane, prevedendo non solo percorsi di visita speci ci ed attività laboratoriali, ma anche spazi di discussione attraverso i quali indagare il loro punto di vista sul Museo
e raccogliere indicazioni su argomenti da sviluppare o approfondire ovvero su modalità espositive e comunicative da privilegiare (progetto MANN4KIDS) Il MANN, in tale prospettiva, sta studiando la possibilità di realizzare
un video-gioco nalizzato a rendere emotivamente coinvolgente l’esplorazione del Museo, con l’obiettivo quindi di coniugare intenti educativi con la partecipazione attiva del bambino durante la sua esperienza di fruizione.

Ulteriori azioni saranno sviluppate sotto il pro lo tariffario, prevedendo la possibilità di rendere disponibili per la vendita preventiva, presso i maggiori Tour Operator che operano sulla regione e nelle maggiori strutture ricettive della città, biglietti a prezzi ridotti, nonché la distribuzione di Card.
In tale ottica, si prevede l’attivazione di legami strutturati con le associazione di categoria della città (Confartigianato, Confcommercio, Confagricoltura, Unione Industriali, Associazione Guide turistiche, imprenditori del territorio-Progetto Passepartout) per concertare azioni di largo spettro con ricaduta sul turismo e l’incremento del pubblico.

Nuovi pubblici potranno essere raggiunti anche grazie alla concessione d’uso di spazi museali (Sala della meridiana, Sala del Toro Farnese, Giardini storici) meeting ed eventi di qualità, ritenuti idonei e compatibili con lo standing del Museo.
Per accrescere il livello di fidelizzazione con i visitatori del Museo, si prevede la costituzione della associazione dei sostenitori “Amici del MANN”, anche rivolto anche alle numerose comunità di italiani residenti all’estero.

Le azioni descritte potranno riverberarsi positivamente sulla capacità di attrazione del Museo e, quindi, determinare un incremento degli ingressi, che si prevede possano raggiungere il mezzo milione entro il 2019.

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