Home Comunicati stampa Ritratti dalla Campania Romana/ il fotografo Luigi Spina per la nuova campagna social del MANN/ anticipazione sui capolavori della Sezione

Ritratti dalla Campania Romana/ il fotografo Luigi Spina per la nuova campagna social del MANN/ anticipazione sui capolavori della Sezione

3 min read
0
0
105

Ritratti dalla Campania Romana del MANN

Una nuova iniziativa social con le splendide immagini di Luigi Spina

Dal prossimo fine settimana, un’anteprima online di alcuni capolavori ​

in esposizione dall’estate 2021

17 febbraio. E’ stato designato da Artribune come miglior fotografo italiano senior del 2020 e continua, con passione, il proprio percorso di ricerca tra i capolavori del MANN: negli ultimi tempi, il suo obiettivo si sta concentrando sui reperti che, dall’estate 2021, arricchiranno la Sezione Campania Romana del Museo Archeologico Nazionale di Napoli.

Per il prossimo fine settimana di chiusura secondo le disposizioni anti-Covid, la pagina Facebook ed, a seguire, il canale Instagram del MANN incontreranno ancora una volta l’indagine artistica del fotografo Luigi Spina: saranno postati online, infatti, splendidi scatti di marmi e bronzi che verranno ospitati nelle sale a piano terra dell’Ala Occidentale del Museo.

In questi ambienti, chiusi da decenni, troveranno posto circa duecento capolavori, frutto della temperie creativa che caratterizzava, nell’antichità, non soltanto le città vesuviane, ma anche i centri dell’area flegrea e dei settori interni della regione.

Selezionati, per l’iniziativa “Ritratti dalla Campania Romana del MANN”, il Busto clamidato di Antonino Pio  ed il Busto di Matidia (entrambe le sculture provengono da Baia, sono databili al II  sec. d.C e risultano presenti nell’allestimento della Numismatica), così come lo splendido Adone di Capua (II sec. d.C.), che adornava l’anfiteatro di Santa Maria Capua Vetere. Tra i reperti da ammirare sui social anche la statua togata di Nonio Balbo (I sec. d.C.): quest’ opera, rinvenuta ad Ercolano,  attualmente non è esposta, ma ha avuto collocazioni temporanee nell’Atrio e nel Portico del Cortile occidentale del MANN.

Tra i bronzi scelti per la campagna, da non perdere due ritratti (età augustea), provenienti dalla Basilica di Pompei : l’espressività dei nostri capolavori, in un connubio magico di archeologia e fotografia, lega indissolubilmente le dimensioni del passato e del presente.

Come in un set cinematografico, i personaggi, rappresentati nelle sculture, saranno narrati con brevi post, presentandosi quasi ai fan delle piattaforme social del MANN.

Carica altro di articoli correlati
Carica altro in Comunicati stampa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Controlla anche

Mosaico di Alessandro/ al via il progetto di restauro al MANN

  Partono le attività di restauro del Mosaico di Alessandro Il Direttore del MANN, Paolo G…