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DAILYMOTION – “Father and Son”, il videogame del Museo Archeologico di Napoli

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Roma, (askanews) – La lettera di un padre al figlio, un giallo che diventa un videogame, in cui il vero protagonista è il Museo archeologico di Napoli.
Father and Son è una iniziativa senza precedenti per un museo archeologico, e vuole attirare i giovani. Il sovrintendente Paolo Giulierini: “Questo museo ha un progetto ambizioso, quello di distinguersid agli altri anche sotto il profilo dell’innovazione. L’idea del professor Ludovico Solima di legare il museo a un videogame ci è sembrata geniale, ma naturalmente ci voleva chi lo sapesse realizzare e quindi Fabio Viola. In questo senso questo team ha lavorato alacremente perché il museo possa connettersi con tutto il mondo attraverso questa forma di comunicazione e oserei dire di arte. Infatti il videogame sarà scaricabile dal sito, con un’app quando si arriverà qui; insomma faremo conoscere il museo a tutti i giovani del mondo”.
Un vento di modernizzazione nelle sale del Mann che per decenni sono state bellissime ma poco pubblicizzate, anche in assenza di un merchandising adeguato. Fabio Viola ha disegnato il videogame, bilingue in italiano e inglese: “E’ la storia di un padre e di un figlio, un figlio che non ha mai conosciuto suo padre e inizia un viaggio a Napoli e nel passato per scoprire alcuni insegnamenti che il padre gli ha voluto lasciare in punto di morte”. “E’ anche la prima volta che un museo diventa un publisher di un videogioco per cui gli aspettiamo quantitativamente e qualitativamente dei dati interessanti.”
L’esperimento mira, prima di tutto, ad allargare il pubblico del Mann, museo unico al mondo con gli affreschi e i reperti di Pompei, senza cui una visita del sito archeologico non è completa. Ludovico Solima, docente di Economia e gestione degli enti culturali: “L’idea è aumentare la visibilità del museo e raggiungere tutta una serie di persone che ancora non lo conoscono e non conoscono i contenuti delle collezioni del museo”.

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