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MANN – Il Museo va al Cinema

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Il Museo va a cinema con l’animazione MAD
Un video istituzionale firmato da
Stefano Incerti

Dal 1 gennaio su 375 schermi in tutta Italia
grazie a OBVIA – Comunicazione per il MANN
L’arte per l’arte, un progetto di ‘disseminazione’

Il Museo va a Cinema con OBVIA Out of Boundaries Viral Art Dissemination, progetto di comunicazione adottato nel 2016 dal direttore del MANN Paolo Giulierini e coordinato da Daniela Savy e grazie ad un accordo pilota con il consorzio UniCi che riunisce 72 strutture sul territorio nazionale con 13,5 milioni di spettatori. I loro 375 schermi a partire dal 1 gennaio proporranno nei blocchi trailer di ogni spettacolo a rotazione i tre spot di animazione realizzati da Mad entertainment (la factory napoletana fondata da Luciano Stella produttrice del cartoon già vincitore dell’Oscar europeo “L’Arte della Felicità”) e intercettando, con un messaggio raffinato e accattivante, pubblico di tutte le età. La diffusione in sala degli spot, firmati da Giorgio Siravo e con le musiche di Antonio Fresa, sarà anticipata da una massiccia campagna di comunicazione sul circuito VideoMetrò nelle stazioni della linea 1 a Napoli.

In occasione dell’annuncio dell’accordo con UniCi, Obvia presenta l’ultimo spot prodotto: HEROES NEVER CHANGE (di Siravo con musiche di Fresa e Scialdone) e un video istituzionale firmato dal regista Stefano Incerti (due versioni, da 30 secondi e da un minuto).

La programmazione degli spot era già partita ad agosto a bordo dei treni AV Frecciarossa Trenitalia, dove è proseguita fino a novembre. Da settembre il secondo spot è stato proposto sul grande schermo nell’area arrivi di Capodichino dove i contributi sono quotidianamente trasmessi su totem dedicati.

“Probabilmente OBVIA è il progetto più originale e pregno di potenzialità che il MANN sta sostenendo, e che a nostro parere potrà costituire un modello per tutti i musei coinvolti nella riforma. OBVIA è vera e propria disseminazione, tramite la metamorfosi delle forme d’arte del MANN” spiega il Direttore Paolo Giulierini.

“Siamo entusiasti di questa opportunità di collaborazione con uno dei più importanti spazi di cultura del nostro paese – dichiara Luciano Stella in rappresentanza del consorzio UniCi –  Siamo un gruppo italiano che crede fermamente nel cinema come elemento rilevante sociale e culturale della nostra società. Riteniamo un onore la possibilità di far conoscere e consigliare ai nostri 15 milioni di spettatori questo magnifico museo e le sue opere. Significa dare loro l’occasione di incrementare il proprio bagaglio culturale creando una emozione diversa da quella della sala cinematografica, ma altrettanto appagante e veramente indimenticabile”.

Mad ha curato anche un video istituzionale, che racconta il felice bilancio di un anno di attività del nuovo MANN e delle attività di OBVIA, già proposto nei principali eventi mondiali dedicati al turismo culturale.

“Il progetto OBVIA, con tutte le sue sfaccettature – aggiunge Savy – è stato pensato per il MANN. In meno di un anno siamo riusciti a realizzare parte della rete di disseminazione funzionale alla diffusione dei prodotti artistici pubblicitari grazie ad accordi con Trenitalia, Aeroporto, e a tante convenzioni e forme di collaborazione. Ora la rete si amplia con un accordo con UNICI e con Metronapoliwork società di comunicazione della Metropolitana di Napoli 1”.

Il progetto OBVIA prevede la “disseminazione” dell’arte per l’arte cioè la reinterpretazione di opere sublimata in linguaggi contemporanei, anche attraverso spot cartoon, fumetti, poesie, musica, video d’autore. Testimonial d’eccezione del varo del progetto è stato lo scrittore Erri De Luca che nell’ultimo romanzo “La natura esposta” (Giangiacomo Feltrinelli Editore), presentato in anteprima nella sala del Toro Farnese del MANN, dedica molte pagine proprio all’Archeologico. De Luca è anche l’autore di “Erri per il MANN” (Libreria Dante & Descartes), Liber amicorum in edizione limitata e numerata, che contiene i racconti ‘Consiglio di pellegrinaggio’ e ‘Necessario’, ed entrambi spiegano il profondo rapporto dello scrittore napoletano con il MANN, definito appunto un ‘museo necessario’. Un rapporto che è stato richiamato nel video istituzionale del Mann di Stefano Incerti.

Altro esempio di ‘disseminazione’ è il volume a fumetti “Nico e l’indissolubile problema…egizio” di Blasco Pisapia (autore completo Disney Italia/Panini) edito da Electa in occasione della riapertura della sezione egizia del MANN lo scorso 7 ottobre.

L’obiettivo di OBVIA, la cui azione rientra nel Piano strategico del MANN, è aumentare il pubblico coinvolgendo emotivamente il visitatore e catturandolo nei luoghi del quotidiano e del viaggio (dalle Frecce di Trenitalia, all’Aeroporto Internazionale di Napoli Capodichino, alla metropolitana, ai cinema, alle navi da crociera). OBVIA intende inoltre favorire la fusione e un dialogo fluido tra forme d’arte e linguaggi diversi, dando modo agli artisti di sperimentare contaminazioni coraggiose nel raccontare l’arte del museo.

Il progetto OBVIA si avvale del nuovo sito internet del museo, della webTV del Mann, e della potenziata attività’ dei social network.

Obvia coordina la realizzazione di prodotti multimediali a cura del Museo Il Cartastorie per la mostra dedicata a Carlo III (attualmente in corso a Napoli-Madrid-Città del Messico); reinterpretazione di oggetti antichi, prodotti artistici multimediali per l’Aeroporto di Napoli tra i quali ‘riproduzione tecnologiche’ di alcune opere del MANN. Rientrano nel progetto anche una Guida del MANN Lonely Planet; la produzione della parte MANN nella guida Napoli Insolita e segreta e la produzione di pieces teatrali e di video nel corso del 2017.

Ufficio stampa OBVIA – Francesca De Lucia

Piazza R. Beneventano, 1 – 80122 Napoli

Tel. +3908119204770+39 3356358348 Email: delev.francesca@gmail.com

SPOT del MANN
Note di Stefano Incerti

Attraverso la suggestione di un testo lirico tratto da Consiglio di Pellegrinaggio di Erri De Luca gli spot della durata di 30 sec. e di 1 min. portano per mano lo spettatore in un viaggio che si preannuncia affascinante per la vista e appagante per il cuore, un percorso attraverso gli spazi e le opere custodite nel MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE.

“Un serbatoio di Grecia dissepolta e offerta al pellegrino” (Erri de Luca)

I filmati provano a coniugare il linguaggio e la sintesi cui ci ha abituato la comunicazione pubblicitaria con l’evocazione di un segno più alto, lo spirito che sottende a un baluardo fondamentale contro l’imbarbarimento culturale. Nella speranza che anche questo strumento di divulgazione popolare contribuisca come stimolo per noi tutti a saperne godere e a non disperderne i valori.

Stefano Incerti

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