Home news REPUBBLICA – Napoli, l’Archeologico a fumetti nelle tavole di Blasco Pisapia

REPUBBLICA – Napoli, l’Archeologico a fumetti nelle tavole di Blasco Pisapia

5 min read
0
0
502
Rassegna Stampa - Repubblica- Napoli. L'Archeologico a fumetti nelle tavole di Blasco Pisapia

Con “Nico alla scoperta del Mann” la Electa pubblica una divertente graphic novel sulla sezione Egizia destinata ai giovani visitatori. Autore il cartoonist della Disney

n volume edito da una casa editrice famosa per la valorizzazione delle arti visive. Ciò che, però, anche in un recente passato, nessuno avrebbe potuto immaginare è che un libro pubblicato da un brand come Electa avrebbe potuto essere incentrato su divertenti tavole a fumetti – sebbene con connotazioni didattiche – destinate a un pubblico giovanile. Quello che è accaduto con “Nico alla scoperta del MANN” (48 pagine, 12 euro), una peculiare guida al Museo Archeologico di Napoli ideata dal cartoonist partenopeo Blasco Pisapia. Un’iniziativa editoriale che godrà anche di una nuova presentazione napoletana, venerdì 4 novembre, alle 14, presso la Scuola Italiana di Comix, in via Atri, 21.

Pisapia, quarantanovenne, si è laureato alla Facoltà di Architettura di Napoli, prima di trasferirsi a Milano, dove ha iniziato a lavorare per la Disney. “In quel mondo ci sono entrato col viatico di Massimo Marconi, storico caporedattore di ‘Topolino’. Grazie ai suoi consigli e incoraggiamenti, di cui non mi privo neanche ora, ho cominciato a disegnare le prime storie e, dopo un po’, a proporre sceneggiature mie.”

Ma gli studi accademici non sono andati persi: “Mi hanno lasciato l’abitudine a guardarmi intorno, ponendo l’attenzione su volumi, dettagli, ambienti. A interrogarle, le pietre hanno tanto da raccontare, un po’ come le statue del MANN. Gli edifici dei fumetti, poi, non sono semplici scenografie, ma possono recitare al pari dei personaggi. Mi capita di occuparmi dello studio delle ambientazioni per nuove serie a fumetti, o di lavorare al masterplan di parchi di divertimento. Ma l’incarico più divertente è stato quello di redigere una dettagliata guida Illustrata di Paperopoli, poi pubblicata su ‘Topolino’.”

Tuttavia non c’è solo Disney nella vita professionale di Pisapia: “Sono molto legato a ‘Il Pastore della Meraviglia’, trasposizione a fumetti dell’omonimo romanzo di padre Gennaro Matino. Nella materia trattata, il presepe napoletano, si intrecciano temi che affondano le radici nel mio vissuto personale. Una collaborazione che mi ha molto divertito è stata quella con la rivista ‘Focus Storia’, per la quale ho illustrato un’ironica rubrica di curiosità del passato.”

E l’esperienza del Mann? “Negli ultimi anni sono ci tornato spesso, fermandomi talvolta a disegnare qualcuno dei suoi capolavori. Della Sezione Egizia, però, non avevo quasi nessun ricordo. Tra l’altro, negli ultimi anni, solo una parte dei reperti in essa custoditi era visibile. L’ambientarvi una storia mi ha dato l’occasione di fare affascinanti scoperte. Come il Giove Optimo Maximo proveniente da Cuma, adesso ospitato nel portico del cortile occidentale, ma che ha abitato a lungo la strada che da Santa Lucia portava a Palazzo Reale, che venne perciò denominata Salita del Gigante.”

Possiamo dire, quindi, che il fumetto funziona ed è utile? “È vero, negli ultimi anni è diventato di moda candidare qualche graphic novel al premio Strega, ma non sono pochi quelli che continuano a usare il termine ‘fumetto’ come sinonimo di banale, di scarso interesse artistico e letterario. Il giorno in cui la portinaia dello studio, consegnandomi con la posta la mia copia di ‘Topolino’, non avrà più stampato in viso quel sorrisino tra il derisorio e l’indulgente, sarà davvero bellissimo.”

LEGGI L’ARTICOLO

Load More In news

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Check Also

14.10.2017 / MANN Intervista a Francesco Candeloro

14.10.2017 /MANN – “Proiezioni” (Oltre il Tempo) dell’artista vene…